Toscana
Vandali nel locale in piazza Duomo. Il titolare: «So chi sono»
Pietrasanta: dura denuncia del proprietario del Serendipity in pieno centro preso di mira nella notte da un gruppo di giovani: «Ma non li denuncerò»
PIETRASANTA. Hanno rovesciato i tavolini e le piante, scaraventato le sedie sotto la scultura del Leopoldo. Poi hanno spaccato numerose bottiglie e i vetri sono stati ritrovati disseminati davanti all’ingresso del locale. «So chi sono e non li denuncerò. Per me, quei ragazzi, sono stati come figli in questi anni di attività e quindi non me la sento di portarli in un tribunale. Ma sono deluso, molto deluso dal loro comportamento: ci sto male».
Sono parole intrise di amarezza e non di rabbia, quelle di Michele Bertellotti, anima del Serendipity, bar-bistrot con vista su piazza Duomo fra i più frequentati per aperitivi e pasti veloci. Nella notte fra mercoledì 30 ottobre e giovedì 1 il suo locale è stato infatti preso di mira per una sorta di rappresaglia degenerata in bieco vandalismo.
«Questi ragazzi avevano l’occasione per dimostrare che sono migliori di come vengono giudicati, ma purtroppo si sono fatti raggirare. Per me non sono mai stati dei clienti, ma giovani che ho visto crescere, a cui in alcuni casi ho dato lavoro, abbiamo organizzato insieme feste - fa sapere Bertellotti - Erano il mio orgoglio. Chiedevo solo rispetto ed educazione. E invece è andata diversamente. Le ritengo fondamentalmente delle brave persone che si sono, però, come detto, fatte raggirare da taluni che in questo momento non voglio neppure menzionare. Ci sarà tempo e modo per farlo. Con il tempo li ho persi come clienti, ma non pensavo che si arrivasse a tanto; gli insulti, le accuse, i vandalismi sono inaccettabili. Detto questo - aggiunge Bertellotti - aspetto che qualcuno di questi ragazzi mi venga a trovare, si confronti con il sottoscritto dandomi il modo di rispondere alle infamie che qualcuno, volutamente, ha messo in giro sul mio conto. Infamie che sono poi sfociate adesso in fatti così sgradevoli. E dolorosi».
Fin qui Bertellotti visibilmente provato da quanto accaduto. Sullo sfondo resta però un dato di fatto che riguarda la movida del centro storico: com’è possibile che nel centro storico si ripetano episodi di vandalismo, aggressioni e minacce? Il caso del babbo aggredito davanti ai propri figli al Terminal bus alcune settimane fa o ancora la querelle fra residenti e bande di ragazzi in via Fontanella testimoniano che la situazione è degna di non essere sottovalutata. Al di là dei proclami sui soldati o meno lungo le strade di Pietrasanta.
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