Il Tirreno

Versilia

Rally, le scuse degli organizzatori

Rally, le scuse degli organizzatori

L’associazione Motorsport, che ha collaborato all’evento, interviene sull’incidente

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CAMAIORE. Hanno preso contatti con i familiari dell’uomo ferito lungo il circuito a Gombitelli e chiedono scusa ai cittadini per i disagi e ai partecipanti alla gara che non sono riusciti a completare il percorso previsto. Ma vogliono anche fare chiarezza su eventuali responsabilità e sulla ricostruzione di quanto accaduto in occasione del Rally di Camaiore. A intervenire dopo giorni di polemiche è l’associazione Motorsport che ha curato alcuni degli aspetti della manifestazione gestita, dal punto di vista tecnico, dalla Scuderia Balestrero.

«Le criticità riscontrate domenica scorsa, compreso purtroppo l’incidente avvenuto a Gombitelli, non erano sotto il coordinamento della nostra associazione - si legge in una nota dell’associazione - in quanto la gestione della gara, come indicato nei documenti per la richiesta delle autorizzazioni è stata affidata alla Scuderia Balestrero di Lucca». I rappresentanti di Motorsport confermano la fiducia nella scuderia «che da sempre organizza rally nel nostro territorio e che è riconosciuta come la prima d’Italia per numero di gare organizzate. Questo per chiarire a chi non è del settore, che la scelta dell’organizzatore non è stata fatta casualmente».

«Anche noi - prosegue l’associazione - abbiamo dovuto raccogliere una serie di informazioni per cercare di capire quanto sia accaduto. Già da lunedìabbiamo preso contatti con la famiglia del signore rimasto vittima dell’incidente, al fine di accertarsi delle sue condizioni». Sui ritardi nell’apertura del percorso «ricordiamo che le autorizzazioni richieste e concesse, indicano il termine della durata della manifestazione per le 18:30 con l’indicazione “e comunque fino al termine della manifestazione”. Risulta di fatto impossibile prevedere l’orario esatto di riapertura, non potendo contemplare gli eventi che possono verificarsi in queste circostanze». A cominciare dagli incidenti che, spiega l’associazione, sono stati numerosi. «L’associazione rimette le proprie scuse a tutti i partecipanti che non sono stati messi in condizione di concludere la propria gara anche se non per nostra causa diretta, ed a tutti i cittadini che hanno subito un disagio a seguito di questa manifestazione».

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