Il dolore
Accordo fatto: ecco i libri alle elementari
Sconto di 500 euro dalle cartolerie, al resto pensa il Comune: da venerdì si consegnano i cedolini
VIAREGGIO. Accordo siglato tra il Comune e le cartolibrerie che servono le scuole elementari della città. A fronte di un piccolo sconto di circa 500 euro, fatto dalle cartolerie, il Comune recupererà i 1.500 euro mancanti dal budget per acquistare i libri delle elementari (che vengono passati gratuitamente alle famiglie). In questo modo si copriranno i 2.000 euro di differenza tra la spesa necessaria, 85.000 euro, e quella che il Comune aveva previsto inizialmente, appunto 83.000.
Secondo quanto assicurato dal Comune alle stesse cartolerie, i cedolini per il ritiro dei testi scolastici verranno consegnati nelle scuole da venerdì. Dalla prossima settimana, insomma, i bimbi viareggini che vanno alle elementari - o scuole primarie che dir si voglia - avranno a disposizione i volumi su cui studiare.
«Abbiamo concesso uno 0,90% di sconto a fronte di un pagamento entro 30 giorni dall’emissione della fattura - spiega Lucio Lucchesi della libreria Checchi srl - e solo ed esclusivamente dovuto al fatto che siamo di fronte ad unCcomune in dissesto. Comune che, teniamo a precisarlo a scanso di equivoci, è l’unico responsabile del ritardo delle stampe delle cedole e dei ritardi che i ragazzi del capoluogo versiliese sono stati costretti a subire. Le cedole, ha assicurato il Comune, saranno distribuite da venerdì».
«Nell’accordo - prosegue Lucchesi - abbiamo comunque chiesto che ci sia un coinvolgimento delle attività del territorio che parta dall’inizio dell’anno, e che possa arrivare magari ad uno sconto da una parte, ma anche a vantaggi e aiuti da parte del Comune. Un dare-avere teso a garantire l’esistenza delle piccole attività che sul territorio rappresentano veri e propri servizi per i cittadini. E quindi da tutelare da parte dell’amministrazione pubblica. Tornando alla vicenda di Viareggio, abbiamo avuto la sensazione di parlare e discutere con persone che avevano poco chiara la materia che stavamo discutendo. Ci auguriamo che, il prossimo anno, si possa veramente organizzare un tavolo dove si possano trattare non solo gli sconti irrisori da fare sui testi scolastici, ma si possa ragionare di una strategia per rilanciare il settore delle cartolibrerie e del commercio in genere».
Matteo Tuccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
