Il Tirreno

Versilia

Al Pronto soccorso ci sono due primari

VIAREGGIO. Il Pronto soccorso dell’ospedale Versilia ha due primari...Così racconta radio-corsia, ormai da tempo, ed il “Tirreno” si è già occupato del caso del dottore Gianluca Ghiselli, viareggino...

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VIAREGGIO. Il Pronto soccorso dell’ospedale Versilia ha due primari...Così racconta radio-corsia, ormai da tempo, ed il “Tirreno” si è già occupato del caso del dottore Gianluca Ghiselli, viareggino di origine ed in realtà primario del Pronto soccorso di Asti, che da quella della Versilia percepisce però 75.000 euro per prestazioni ambulatoriali da svolgere nel Pronto soccorso del Versilia dal settembre 2014 al settembre 2015. L’Unità di emergenza dell’Asl 12 ha il suo primario, che è il dottor Sergio Milletti, pur prossimo alla pensione. Ma a sovrintendere ai lavori del Pronto soccorso riadattato è stato Ghiselli.

Il quale - nell’estate a termine - ha anche organizzato, per medici ed infermieri dell’emergenza, un corso-lampo di ventilazione non invasiva chiamando un medico da fuori regione scelta da lui stesso come docente, con apposito acquisto di ventilatori per il Pronto soccorso. Il tutto senza consultazione dei specialisti del Versilia, pneumologi e rianimatori valenti. Una scelta in autonomia che Ghiselli avrebbe ripetuto - è la protesta - anche per la scelta dei nuovi sistemi di monitoraggio del Pronto soccorso, ed anche in questo caso si è trattato di nuovi acquisti.

Come raccontano le testimonianze che arrivano anche alla redazione del “Tirreno”, nonostante l’impegno del personale, il Pronto soccorso non ce la fa con i carichi di lavoro che non sarebbero stati “misurati” sulla nuova struttura e la sua organizzazione.

Insomma, il clima è di fuoco. Al punto che - è la notizia che circola con insistenza in ospedale - vi sarebbe stato un passo dei revisori dei conti della Asl verso il sub commissario Brunero Baldacchini (direttore generale della stessa Asl al momento di scegliere Ghiselli). I revisori avrebbero chiesto di disporre in tempi brevissimi di tutta la documentazione relativa al contratto di collaborazione con l’Azienda sanitaria di Asti e/o con lo stesso Ghiselli. Del quale Baldacchini, nell’aprile scorso, così parlava al “Tirreno”: «Siamo stati davvero fortunati a trovare lui che è una figura di primo piano...». Fortunati al punto da pensare a Ghiselli come candidato a primario? «Ci sarà il concorso - rispondeva Baldacchini al cronista -: il resto sono tutte illazioni»

Donatella Francesconi

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di Redazione web