Attenzione
Libri scolastici: soluzione attesa
Il Pd incalza: il Comune chiede ai librai uno sconto impossibile e non concordato
VIAREGGIO. Domani Comune e libraria si incontrano per tentare di sciogliere i nodi che hanno fin qui impedito ai bambini delle scuole elementari di avere i libri nella cartella. «Le cedole - si legge in un comunicato del Partito democratico - ormai da diversi anni venivano consegnate nei primi giorni dell'anno scolastico. Ma quest'anno, ad ormai dieci giorni dall'inizio, non solo non ci sono ma evidentemente neppure ci saranno a breve termine. Perchè?».
La risposta del Pd è che «a quanto pare non è stato trovato un accordo, in quanto il Comune chiederebbe uno sconto impraticabile e soprattutto non concordato con i titolari delle librerie. Questo ha portato ad un blocco nella consegna delle cedole».
Così «l’accordo pare ancora lontano. Ed allora: a chi dobbiamo credere? Di fatto i bambini non hanno i testi e la normale programmazione scolastica viene molto rallentata».
La domanda viene di conseguenza: «Ma l'assessore alla pubblica istruzione, Rossella Martina. non aveva detto che l'anno scolastico sarebbe cominciato regolarmente e senza problemi? L'assessore dovrebbe sapere che la scuola primaria, in quanto scuola dell'obbligo, non rientra certo nell'insieme dei servizi a richiesta individuale ma, fatto ancora più importante, nella sfera del diritto allo studio», nella scuola detta, appunto, dell’obbligo. «Forse - così conclude la nota del Pd - meno polemiche pretestuose e più concretezza sarebbero utili per il bene della collettività».
Senza contare che il libro, nuovo, è il primo contatto del bambino con lo studio, l’apprendimento, le regole ed i tempi dell’essere scolaro. Fare attendere ulteriormente dà un segnale di scarsa importanza di quelle pagine che andranno lette, studiate, ricordate, apprezzate. (d.f.)
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