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Don Angelo dice addio I fedeli scrivono al vescovo

Don Angelo dice addio I fedeli scrivono al vescovo

Dopo 14 anni il parroco lascia Capezzano per la Garfagnana: «Mi adeguo» Il paese non gradisce e protesta. Al prelato il saluto del sindaco Del Dotto

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CAPEZZANO. Don Angelo lascia Capezzano ma non il cuore dei suoi parrocchiani. I quali, appresa la notizia dell’avvicendamento, hanno preso carta e penna per scrivere al Vescovo di Lucca di ripensare alla decisione presa e non privare Capezzano del suo parroco. Il cui saluto è stato un momento di grande commozione, anche perché don Angelo era nella frazione ormai da quattordici anni.

«La gente - racconta il sindaco Alessandro Del Dotto - «ha accompagnato con emozione, malinconia e grande affetto l’ultima Messa del religioso che si è tenuta domenica scorsa». In quella occasione don Angelo «ha salutato tutti coloro che, piccoli e grandi sono cresciuti tra parrocchia, scout e le tante realtà della grande Capezzano».

Nonostante la mobilitazione dei parrocchiani, don Angelo - che è originario di Villa Collemaldina - ha accettato di partire per la Garfagnana dove la Curia aveva necessità di un parroco.

«Mi piace sottolineare - continua Del Dotto - le due parole chiave della vita capezzanese di don Angelo: umiltà ed obbedienza. Un messaggio morale ed etico potentissimo nell’epoca dell’arroganza e dell’offesa, che diventa il testimone da raccogliere per il prossimo parroco». Che sarà un giovane prete lucchese, in arrivo da Sant’Alessio.

A don Angelo - sono ancora le parole del primo cittadino di Camaiore - «vanno il mio abbraccio personale e quello del Comune. Per ringraziarlo dei tanti momenti in cui, come istituzioni, ci siamo presi per mano e abbiamo fatto squadra per fare fronte ai bisogni morali e materiali che la crisi - sociale, economica e materiale - ha causato in tante persone che erano chiuse in un dignitoso e bisognoso silenzio».

In una terra ad alto tasso di religiosità com’è quella camaiorese, l’addio del religioso punto di riferimento per la comunità è stato un momento intenso e di grande partecipazione. Come dimostra anche l’abbraccio - fuori da qualsiasi istituzionalità e pieno, invece, di calore umano tra sindaco e parroco uscente.

Donatella Francesconi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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