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Versilia

Zara Home tratta l’acquisto del bar Odeon in Passeggiata

di Donatella Francesconi
Zara Home tratta l’acquisto del bar Odeon in Passeggiata

Si è fatta avanti da tempo la società di investimenti immobiliari “Bel Spa” Per il cinema, invece, tanti interessati ma ancora niente di fatto

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VIAREGGIO. Se n’è parlato per anni ed il nome è di quelli che si fanno notare, sia che si tratti dell’abbigliamento che degli altri rami dell’azienda. Zara Home avrebbe scelto la Passeggiata di Viareggio per aprire uno dei suoi negozi. La trattativa è stata avviata con la famiglia Bianchi, gestori del bar “Odeon”, con Riccardo e Laura figli dello storico gestore morto recentemente. A fare la proposta la società “Bel Spa” che tratta le operazioni immobiliari per Zara così come per altri grandi marchi italiani di ogni settore economico-produttivo. La trattativa - sulla quale vi è il massimo riserbo - interesserebbe anche il confinante “Burger King” che occupa tutta la parte superiore dell’edificio, cinema escluso. E vi sarebbe solo l’imbarazzo della scelta per arredare qualsiasi immobile se le vetrine del celebre marchio facessero capolino sulla Passeggiata viareggina.

«I grandi investitori che si muovono dai 1.500 metri quadrati in su - spiega Vittorio Scarpellini, gestore di Odeon e Politeama - guardano a Viareggio con interesse e sono molto interessati proprio alla Passeggiata». Ma, continua Scarpellini - «vorrebbero vederla migliorare ed invece, di volta in volta, la trovano sempre uguale e la prima cosa che chiedono è perché...».

Si tratta, spiega Scarpellini sulla base dell’esperienza fatta con l’Odeon ed il progetto di recupero, «di marchi della grande distribuzione. Certo non le grandi firme che, invece, scelgono Forte dei Marmi». Lui stesso ha trattato con numerosi nomi che si sono fatti avanti. Con quello che sarebbe interessato maggiormente, però, la trattativa non è andata in porto: «Mi sono fatto avanti con un marchio che vende tutto per lo sport ed era quello al quale tenevo. Ma non è andata...». Ed allora non rimane che attendere, guardando anche agli sviluppi poco distante. Come quell’Alcott, low cost per giovanissimi, che dovrebbe iniziare i lavori da un momento all’altro all’ex cinema Eolo per un megastore dal 1.200 metri quadrati tutti in stile “young”. «Prima o poi - è la considerazione di Scarpellini - andrà pur fatto qualcosa per questa città. Ma io credo che serviranno ancora anni per vedere un cambiamento».

Per il momento, intanto, se qualcosa si modifica non è per il meglio. Scarpellini e famiglia gestiscono anche il cinema-teatro Politema. Dove, la stagione teatrale 2015-2016 non si terrà: «Lavora a portare qualcosa di quello che il “mercato” proporrà”, annuncia Scarpellini: «Ma di una stagione vera e propria, con i suoi cartellone abbonamenti non se ne parla». Perché anche questo significa avere un Comune che ha dichiarato il dissesto.

E, a proposito di dissesto, c’è la grande incognita del nove milioni messi a disposizione nella Finanziaria 2014, e per la seconda volta, dalla Regione per completare il rifacimento della Passeggiata. L’erogazione delle cifre - tre milioni per tre anni - era legata alla messa nero su bianco di un accordo operativo con la stessa Regione. A dicembre saremo di nuovo in stagione di Finanziaria (la prima della seconda amministrazione Rossi) e dell’accordo con Firenze non c’è traccia. Forse perché - con i vincoli imposti dal dissesto - il Comune non può più anticipare le somme per i vari stadi di avanzamento lavori, somme che vanno rendicontate all’Ente erogatore per poi poterle avere indietro. Il tempo incalza e da indiscrezioni pare che Firenze voglia redistribuire la cifra sulla Versilia tutta.

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