Attenzione
Il Comune riorganizza l’Osservatorio turistico
FORTE DEI MARMI. Osservatorio turistico di destinazione: si ricomincia. La Giunta Buratti ne ha approvato la riorganizzazione. Responsabile dell’Osservatorio è stato confermato il segretario...
FORTE DEI MARMI. Osservatorio turistico di destinazione: si ricomincia. La Giunta Buratti ne ha approvato la riorganizzazione. Responsabile dell’Osservatorio è stato confermato il segretario generale Sergio Camillo Sortino mentre il comitato tecnico sarà composto dallo stesso Sortino e da Gabriele Borri, Laura Quadrelli, Giuliano Turri e Maurizio Nieri. Il comitato d’indirizzo, presieduto dal sindaco, sarà composto invece da Paolo Corchia per Federalberghi, Giovanni Sgrò per Uiltucs, Walter Bresciani Gatti per Ersu, Franco Giannotti per i balneari di Forte dei Marmi, Antonio Morini per Confcommercio Forte dei Marmi e Daniele Ferrante per Comitato dalla parte del cittadino.
«Ricordo – dichiara l’assessore alla partecipazione Alessio Felici - che l'Osservatorio turistico di destinazione è un sistema di governance attraverso il quale amministrazioni locali e mondo economico e sociale, avvalendosi anche di supporti tecnico-scientifici, individuano un quadro permanente di indicatori (ad esempio dalle presenze turistiche al consumo di acqua, dagli eventi culturali ai pullman turistici ecc.) attraverso il quale valutare congiuntamente la qualità complessiva del sistema di accoglienza territoriale e la sua capacità di sviluppare nuovi valori di competizione sul mercato turistico, secondo i principi di sostenibilità indicati dall’Unione Europea e acquisiti nelle linee di indirizzo e programmazione della Regione. Il compito dell’Osservatorio turistico di destinazione, perciò, è quello di predisporre progetti o piani di lavoro volti allo sviluppo turistico sostenibile e competitivo a medio e lungo termine, monitorare la loro esecuzione e verificare la loro ricaduta sul sistema turistico del paese mediante l’utilizzo di appositi indicatori. In questi ultimi tre anni Forte aveva perso il ruolo di apripista, di pioniere, di scopritore di nuove frontiere nel campo della partecipazione – ha proseguito Felici - da qui le decisione di riorganizzare tutto. L’Osservatorio, adesso, dovrà diventare una vera consulta sul turismo sostenibile e competitivo. Si dovranno lasciare da parte le diverse visioni politiche e le naturali divisioni che ne scaturiscono per lavorare insieme nell’unico interesse possibile: il bene della comunità locale. La nuova regolamentazione favorirà un dialogo libero fra tutti i soggetti che costituiscono la nostra comunità, un dialogo che risulti moderato e costruttivo, un dialogo fatto di posizioni diverse ma rispettose delle idee altrui, un dialogo che non ruoti attorno alla visibilità dei singoli - conclude l’assessore - ma che abbia come cardine gli interessi della comunità affinché il nostro Osservatorio ci aiuti a diventare ciò che dovremmo essere: una località di eccellenza nell’ambito del turismo sostenibile e competitivo».
Angelo Petri
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