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Versilia

Il sindaco: mai più alla riunione dei capigruppo

Il sindaco: mai più alla riunione dei capigruppo

Baldini e Santini accusati di diffamare il primo cittadino. Ieri mattina scontro in Municipio

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VIAREGGIO. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro non parteciperà più alla riunioni dei capigruppo in consiglio comunale «né personalmente né tramite un mio delegato». È il contenuto delle lettera che il primo cittadino ha inviato al presidente del consiglio comunale, Paola Gifuni. Quella di ieri è stata una mattinata agitata in Municipio, dove si è visto anche uno scontro verbale dai toni accesissimi tra Del Ghingaro e Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini. A Baldini e ad Alessandro Santini (Forza Italia), il sindaco imputa un «comportamento profondamente scorretto» perché «con scientifica e meditata costanza ricorrono a esternazioni più o meno ufficiali per diffondere una versione volutamente distorta e a tratti profondamente diffamatoria, della realtà dei fatti». Esternazioni alle quali - va detto per dovere di cronaca - Del Ghingaro non ha mai ritenuto di rispondere ufficialmente se non nei suoi pensieri in libertà sulla sua pagina Facebook controllata a vista. «Questo modo di concepire l’istituzione - conclude la lettera - è fortemente deleterio: prima si capirà, prima potremo iniziare a lavorare insieme per il futuro di Viareggio».

Del Ghingaro - che non partecipa più neppure alle riunioni dei sindaci della Versilia, ma nella lettera invoca la «collaborazione fattiva anche e soprattutto a livello istituzionale»- conclude: «Resto in attesa di formali scuse da parte dei due consiglieri».

Con questa posizione si schierano maggioranza e assessori che, in una nota diffusa dal capogruppo della lista civica Del Ghingaro, David Zappelli, dichiarano: «Da tre mesi alcuni esponenti delle opposizioni offendono, infamano, mentono, denunciando senza vergogna inesistenti malefatte e presunti errori, al fine di diffamare il sindaco, gli assessori, i consiglieri di maggioranza, con toni e parole che nulla hanno a che fare con un pur acceso dibattito politico. È molto triste constatare che neppure un dramma come quello che sta vivendo Viareggio induce gli avversari alla correttezza istituzionale, al rispetto della verità e alla collaborazione. Noi vogliamo ribadire la nostra fiducia in Del Ghingaro, confermare la sua straordinaria azione politica di cui ogni giorno siamo testimoni e a cui collaboriamo nella piena consapevolezza che se c'è un futuro meno grave per Viareggio, è legato a questa amministrazione, alla sua tenuta, alla sua solidità».

Donatella Francesconi

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