Sicurezza
I cantieri viareggini in massa a Monaco
Intanto il gruppo Benetti annuncia la vendita di un 66 metri
VIAREGGIO. Il salone nautico di Monaco compie un quarto di secolo e lo fa con una grande cena nel giorno di apertura. Che poi era ieri. nello stesso giorno Benetti annuncia la vendita di un nuovo 66 metri, megayacht che verrà realizzato nei cantieri ex Orlando a Livorno.
Una buona notizia per il gruppo di Paolo Vitelli, che raccoglie successi anche sul fronte di Nautica Italiana, l'associazione affiliata a Fondazione Altagamma che ha lasciato Ucina per fondare un cartello fatto di grandi cantieri. In questi giorni Nautica Italiana annuncia l'ingresso di 10 nuovi brand
«Dopo il positivo debutto al Cannes Yachting Festival 2015, Nautica Italiana – si legge nel comunicato ufficiale – prepara così all' appuntamento nautico di Monaco Yacht Show 2015». Le 10 nuove società che si aggiungono alle 25 già presenti, sono: Cantiere delle Marche, Cantieri di Pisa, Climma-Veco Group, Comar, Equinoxe Yachts, Frigoboat-Veco Group, Mondomarine, Porto Lotti, Tecnopool e Vismara rappresentanti dei settori della produzione di grandi yacht e delle imbarcazioni a vela, dei servizi, delle marine e accessoristica».
Fra questi c’è di molto importante il gruppo Mondomarine di Savona che ha recentemente acquisito anche i Cantieri di Pisa. Entrambi i marchi sono presenti nel nuovo gruppo. Ma fra questi c’è anche il cantiere Vismara di Viareggio, recentemente acquisito da una società milanese specializzata nel Made in Italy.
Ricordiamo che i Cantieri di Pisa hanno appena compiuto70 anni, essendo nati nel 1945 a Limite sull'Arno, luogo d'origine di una grande tradizione di maestri d'ascia. Il nuovo cantiere, che domina ancora oggi la Darsena Pisana, viene edificato nel 1956 nell'ottica di progettare e costruire barche ancora più grandi. E’m stato acquisito nel maggio 2015 da Mondomarine.
Ha superato i trent’anni di vita il cantiere viareggino che entra nella società che ha come vicepresidente Giovanna Vitelli, figlia del fondatore.
Dal 1984 ad oggi la storia della Vismara Marine è percorsa da una tensione continua all'innovazione: un obiettivo che non si raggiunge mai definitivamente. Una rotta tracciata dal progettista, Alessandro Vismara, architetto navale specializzato in Idrodinamica applicata e Performance Prediction presso il Southampton College of Higher Education. L'esperienza di Vismara cresce prima con Perini Navi e poi dal 1990 con Baltic Yachts, di cui tuttora è il riferimento per la concettualizzazione e l'assistenza nel Mediterraneo.
A Monaco, il salone dei maxiyacht (oltre evitare inutili curiosi il biglietto d’ingresso costa 80 euro, più che una partita del Monaco allo stadio Louis II) la nautica viareggina è presente veramente in massa.
C’è Benetti ma anche Perini, Il cantiere viareggino frequenta solo Montecarlo, per ovvi motivi di target. Monaco e Fort Lauderdale, poi è complicato trovare i suoi velieri nei saloni nautici. In genere a Monaco sbarca anche il patron Fabio Perini.
Presente a Monaco anche Fipa Maiora che in questi giorni a Port Hercule presenta un modo modello del marchio AB.
Novità anche in casa Overmarine. Stamani alle 9 la stampa presente nel Principato è stata convocata dalla famiglia Balducci allo Yacht club (appena ristrutturato con un progetto di Norman Foster). Ci sarà colazione con conferenza stampa. Quella di svegliare i giornalisti (per la categoria le 9 sono l’alba) è una nuova moda. Si cerca così di prendere i giornalisti prima che si disperdano – diciamo così – fra gli stand.
Anche Maurizio Balducci annuncerà la costruzione di nuovi modelli, in attesa che lo stabilimento di Pisa vari (primavera 2016) il primo yacht dislocante del cantiere, dopo decenni di successi negli open, con la famosa linea dei Mangusta.
Sempre stamani ci sarà un’importante conferenza dei Cantieri di Pisa. Famosi per le barche in vetroresina della serie Aikhir, Pisa ha avuto anni complicati. Stamani il cantiere, acquisito da Mondomarine, dovrebbe presentare i progetti per il rilancio. Anche qui conferenza stampa e poi pranzo a bordo.
Alle 18 (e fino alle 19,30) allo Yacht club di Monaco è la volta di Sanlorenzo. Massimo Perotti, il patron, presenta il nuovo modello del cantiere, un classico vessel, con il quale il cantiere diviso fra Ameglia e Viareggio vuole entrare in questo nuovo segmento di settore.
Insomma dopo la prima g iornata di assaggio, oggi si entra nel vivo della manifestazione. Dalla quale i grandi cantieri si aspettano la conferma che la crisi iniziata nel 2008 è finita. O comunque che la ripresa è partita. Magari non tumultuosa, ma costante. I dati ufficiali, come sempre capita, Ucina li snocciolerà dal 30 settemembre a Genova, in occasione del salone. Intanto ci sono più sorrisi che facce mogie negli stand del salone. Dove è presente anche Beniamino Gavio con il suo cantiere Baglietto (e con i Cerr idi Marina di Carrara). Anche Gavio, re delle autostrade (sua è anche la Genova-Rosignano), presente a Monaco (e a Cannes) salterà l’appuntamento di Genova. Gavio è stato uno dei primi ad affiancare Paolo Vitelli nella contestazione ad Ucina e non a caso è stato fra i primi ad entrare in Nautica Italiana.
Che al momento non ha uno stand tutto suo. Almeno a Monaco. Chissà che già dai saloni americani l’associazione si presenti con stand e brand tutto suo.
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