Il Tirreno

Versilia

Bus, treni e navette: odissea per gli studenti

di Roy Lepore
Bus, treni e navette: odissea per gli studenti

La denuncia di un genitore che si fa portavoce di chi va a scuola a Lucca Gli orari dei mezzi non si intrecciano ed i ragazzi arrivano in un ritardo continuo

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Iniziate le scuole puntualmente si sono verificati problemi di trasporto per molti studenti che dalla Versilia sono diretti a Lucca, sia con gli autobus di linea che con il treno. Portavoce di genitori i cui figli hanno riscontrato problemi è Daniele Giorgetti, originario della Romagna, che si è trasferito insieme alla moglie a Massarosa per un certo periodo, dove risiedono le figlie e le loro famiglie. «A casa loro è domiciliata anche un'altra figlia che quest'anno si è iscritta all'Itc Francesco Carrara a Lucca - racconta Giorgetti - e da quando è iniziata la scuola sono cominciati i disagi per poterla raggiungere». I problemi sono «la mancanza di un coordinamento con i mezzi di trasporto, sia degli autobus Ctt che del treno. Basta che ci siano pochi minuti di ritardo nel raggiungere Lucca, e le navette che dovrebbero trasportare gli studenti alle rispettive scuole - Itc Carrara, Itis e Agrario - partono e gli studenti sono costretti ad andare a scuola a piedi. Arrivano nella maggior parte dei casi in ritardo rischiando anche che non li facciano entrare».

Alla società dei trasporti il problema è stato segnalato: «Ci sono andato - continua Giorgetti - però non sono riuscito ad ottenere nulla...Eppure basterebbe che gli autobus che raggiungono Piazzale Verdi, entrando da Porta Sant’Anna, proseguissero fino alle scuole percorrendo l'esterno delle mura... Ci sono invece le navette che dovrebbero servire al trasferimento degli studenti, ma il più delle volte - se l’autobus ha ritardo - partono prima che i ragazzi arrivino. Questo è il disservizio che si offre agli studenti. Sono stato anche in Comune a Lucca a segnalare la situazione».

Da Massarosa la mattina passano tre autobus tra le 7 e 7,30 diretti a Lucca: «Il primo si riempie subito ed è quello che arriva in orario. Gli altri due, che seguono distanziati un po', però sono quelli che portano ritardo. Il discorso è analogo anche per il treno, perché non sempre è in orario e la navetta non aspetta, dato che non viene utilizzata solo dagli studenti». In alcuni casi sono i genitori che per risolvere il problema portano in auto i figli a scuola. «Ieri mattina - prosegue la testimonianza- è avvenuto così perché il treno era in ritardo e per mia figlia e gli altri ragazzi ci sarebbero stati problemi ad arrivare in tempo. Per cercare di trovare una soluzione alternativa a questi disagi, ho sottoscritto per mia figlia l'abbonamento all'autobus (45 euro), al treno (45 euro) e alla navetta (12 euro). A queste cifre va aggiunta la spesa di quando porto mia figlia a scuola in auto. Credo che con un po' di buon senso si potrebbe risolvere il problema. Molti ragazzi che abitano a nord del monte Quiesa proprio per questi disagi non vanno a scuola a Lucca». Ma anche chi, per esempio, deve andare con l'autobus all'istituto d'arte a Pietrasanta ha riscontrato problemi di coincidenze.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa