Finanza
Forum internazionale del mare
Interverranno alcuni dei massimi esperti sul tema dell’erosione
FORTE DEI MARMI. L’altro giorno un famoso esperto della materia ci confidava che se si trovasse la maniera di utilizzare la sabbia che è in eccesso da Marina di Pietrasanta fino aldilà del Porto di Viareggio ce ne sarebbe per almeno cent’anni per ripascere la meno fortunata costa apuana. Una tesi, in fondo rassicurante, che fa il paio con l’allarme lanciato in queste settimane dai Paladini apuo-versiliesi per l’ampliamento del Porto di Marina di Carrara. Di questo e d’altro si parlerà al secondo Forum Internazionale del mare e delle coste presentato ufficialmente, ieri a Forte dei Marmi e in programma da giovedì 1° a sabato 3 ottobre.
Lo stato del litorale, nello specifico, le tecniche di contrasto all’erosione mediante la ridistribuzione di sabbia all’interno della cella sedimentaria, saranno ovviamente al centro del dibattito di questo convegno che si ripete a distanza di un anno dalla prima edizione e a 14 anni dal convegno internazionale rimasto negli annali e che sarà ospitato dall’Una Hotel Forte dei Marmi.
Promosso dal Comune in collaborazione con il dipartimento di Protezione civile nazionale, le Università di Pisa e Ferrara e le categorie economiche locali, il convegno ha inteso affrontare il problema della gestione, valorizzazione e preservazione delle spiagge in aree a forte vocazione turistica, dove l’innesco di processi di erosione produce un immediato riflesso sul tessuto economico e sociale locale. Questo secondo appuntamento si prefigge peraltro la messa a punto di tecniche per la ricostruzione e la stabilizzazione di arenili turistici attrezzati, mediante ridistribuzione di volumi di sabbia da aree di erosione interne a una medesima cella o a celle contigue.
In particolare, verrà analizzata e discussa fra i tecnici , ricercatori, rappresentanti delle istituzioni e portatori di interesse, la possibilità di progettare l’assetto degli arenili presenti all’interno della cella apuo- versiliese attraverso una razionale pianificazione di utilizzo della risorsa sabbiosa disponibile. E naturalmente per dibattere tutto ciò al Forte arriveranno i massimi esperti nazionali e internazionali per esaminare esperienze italiane ed estere. Se questo secondo appuntamento tratterà la progettazione di opere di difesa, la modifica di quelle esistenti e gli interventi di ripascimento, nel terzo del 2016 ci sarà il confronto sul tema più generale della gestione del sistema costiero.
Il Comitato scientifico sarà composto dai professori Paolo Ciavola, Duccio Bertoni e Clara Armaroli dell’università di Ferrara e Giovanni Sarti dell’Università di Pisa. Il Comitato organizzatore si avvarrà invece della professionalità del professor Mauro Rosi per il Dipartimento nazionale della Protezione civile e ancora del professor Sarti e del professor Ciavola. Lunga la lista degli interventi che si avvicenderanno durante la kermesse, fra i quali si annoverano, oltre ai docenti di alcune Università italiane, anche quelli di vari Atenei europei e americani.
Angelo Petri
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