Lutto
Viareggio Porto corrono anche i diportisti
Assemblea dei diportisti della Madonnina, ieri mattina, alla Croce Verde in vista degli appuntamenti che di qui ai prossimi mesi riguardano la Viareggio Porto, i suoi approdi e le sue concessioni. A...
Assemblea dei diportisti della Madonnina, ieri mattina, alla Croce Verde in vista degli appuntamenti che di qui ai prossimi mesi riguardano la Viareggio Porto, i suoi approdi e le sue concessioni. A cominciare da quel 26 ottobre, data per la quale è stata fissata dal Tribunale di Lucca l’adunanza dei creditori all’interno della procedura di concordato che ruota intorno alla proposta della società “Beach Property Real Estate” con sede a Londra per una cifra pari a 4.820.796.
Da qualche è mese è nata la Cooperativa dei diportisti della Madonnina, il cui presidente, Riccardo Brizzi, molto crede nel progetto che porterà la stessa a farsi avanti al momento in cui il Tribunale deciderà l’asta per la società interamente pubblica. «Chiediamo ai diportisti di partecipare alla raccolta della somma necessaria versando l’equivalente del costo annuo per il posto barca. Puntiamo a raccogliere una cifra che ci consente di presentarci ad un Istituto di credito a chiedere un finanziamento per poi presentarci alla gara».
Se la Cooperativa verrà ammessa tra i concorrenti, se la giocherà fino in fondo: «Altrimenti quel 10% della somma che avremo versato per partecipare sarà restituito ai diportisti soci».
L’intento, conclude Brizzi, «è quello di mantenere alla città un bene che è pubblico, con gli otto dipendenti ed il valore che rappresenta per la città e con gli interventi necessari per la messa in sicurezza dell’approdo, per i quali abbiamo già un progetto. Siamo convinti - termina il presidente Brizzi - che nei cinque anni prima della scadenza delle concessioni si riesca a fare tutto». (d.f.)
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