Il Tirreno

Versilia

A gennaio aggredito per un orologio

Alla domanda se la Darsena sia zona complicata per i commercianti dal punto di vista della sicurezza, il tabaccaio rapinato sabato sera risponde: «Beh, ancora ci ricordiamo dell’uomo rapinato...»....

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Alla domanda se la Darsena sia zona complicata per i commercianti dal punto di vista della sicurezza, il tabaccaio rapinato sabato sera risponde: «Beh, ancora ci ricordiamo dell’uomo rapinato...».

Era la fine di gennaio di quest’anno quando in via Coppino, poco prima delle 19, un uomo appena sceso dall’auto parcheggiata per andare a fare delle commissioni, viene avvicinato da due uomini in moto e a volto coperto. I banditi tirano fuori le pistole e minacciano la vittima: «Dacci l’orologio, o qua finisce male». La vittima non può far altro che consegnare il bottino. E i due, convinti forse di aver preso un Rolex, fuggono. L’episodio gela la Darsena, già luogo di rapine (alla farmacia, per esempio) ma anche dell’omicidio di Manuele Iacconi, appena un paio di mesi prima della rapina in strada.

Ora i banditi armati poco prima di cena, di un sabato di fine estate nel quartiere ancora affollato di passanti.

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