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Neri: così ho cambiato Seravezza

Neri: così ho cambiato Seravezza

Il sindaco orgoglioso del premio Comune Virtuoso. «Merito di tutti i dipendenti»

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SERAVEZZA. «Se un cittadino di Seravezza fosse andato all’estero nel 2001 e rientrasse oggi vedrebbe differenze radicali». È orgoglioso del lavoro fatto in questi anni il sindaco Ettore Neri: opere pubbliche, cambiamenti che ha subito il suo territorio, trasformazioni - attente all'ambiente e al benessere degli abitanti - che sono state decisive perché Seravezza quest’anno fosse premiata come primo comune d’Italia virtuoso.

La giuria dell’associazione Comuni Virtuosi che da nove anni stila questa classifica non ha tenuto in considerazione solo parametri strettamente ambientali, come la raccolta differenziata nella quale Seravezza è tra i comuni toscani con la percentuale più alta (circa 75%). «È per me una grande soddisfazione e una sorta di premio alla carriera che mi dà ulteriori stimoli a fare in questi ultimi mesi – ha detto il sindaco - arriva dopo 10 anni di impegno da parte dell’amministrazione tutta (senza dimenticare i cinque anni precedenti della giunta Mazzucchi) per questo ringrazio tutti gli impiegati funzionari e dipendenti. La cosa interessante è che non è un premio su un’azione amministrativa singola ma su un insieme di scelte per la tutela ambientale ma anche per la qualità della vita dei cittadini».

Tra gli amministratori è da ricordare Giuseppe Tartarini, che fu assessore all’ambiente nel primo mandato Neri. Tra le spinte date in questi anni c'è la mobilità sostenibile, tanto profusa dall’amministrazione, anche con la realizzazione non solo della pista ciclopedonale a Querceta ma anche dei marciapiedi a Ripa, del recupero della Francigena con i precorsi pedonali, la nuova vita di piazza Carducci e piazza Pertini, le casine dell’acqua e del sapone. E poi la campagna contro l’abuso di alcol e i nuovi parchi verdi Pasolini, e Falcone e Borsellino, la nuova Croce Bianca, l'area industriale ecologicamente attrezzata, la piscina comunale, e la spinta culturale seravezzina che ha avuto come apice il riconoscimento Unesco di Palazzo Mediceo.

«Va sottolineato l’impegno di Neri – ha detto il vicesindaco Valter Bacci - oltre al primo premio abbiamo vinto anche 4 mila euro da investire in progetti scolastici su questi temi». Bacci ha anche ricordato che il porta a porta sta per sbarcare in parte della montagna seravezzina, fino a Ruosina. «L’ufficio ambiente è sempre stato vicino all’assessorato, e di ciò vanno ringraziati l’ingegnere Consuelo Bonuccelli e Roberto Orsini».(t.b.g.)

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