Gioco
Muore a 36 anni nello schianto in moto contro un fuoristrada
La vittima si è scontrata con un fuoristrada sulla via provinciale per Arni. Inutile anche l’intervento dell’elicottero
STAZZEMA. La moto era la sua più grande passione. E proprio la moto lo ha tradito. Matteo Diddi, trentasei anni da compiere il 28 novembre, residente in via Fonda a Querceta, è morto ieri pomeriggio lungo la via provinciale per Arni, mentre rientrava a casa dopo un giro in montagna in sella alla sua Triumph 600 color oro.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.12125291:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12125291:1652010536/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Uno schianto tremendo, quello in cui è rimasto coinvolto intorno alle 18. Secondo una prima ed ancora frammentaria ricostruzione dell'accaduto ipotizzata dagli agenti delle polizia municipali di Seravezza e Pietrasanta intervenuti per i rilievi, Matteo stava infatti percorrendo in discesa la strada diretto verso Seravezza quando si è trovato di fronte un fuoristrada che si stava immettendo dalla via secondaria che arriva dal Passo Croce. Difficile dire cosa sia successo in quegli attimi drammatici. Fatto sta che nessuno è riuscito ad evitare l'impatto. Che per il giovane motociclista si è rivelato devastante. I primi soccorritori – fra cui marito e moglie che si trovavano a bordo del fuoristrada con cui si è scontrata la Triumph – si sono immediatamente resi conto che le condizioni del centauro erano disperate. Ed hanno dato l'allarme al 118. “Accorrete, il ferito è gravissimo”, hanno supplicato al telefono.
Nel giro di pochi istanti si è messa in moto la macchina dei soccorsi. Sia l'ambulanza che l'automedica del 118 sono partite a sirene spiegate alla volta di Arni. Ma per ridurre al minimo i tempi di intervento, dalla centrale operativa è partita anche la richiesta di intervento per l'elicottero che si è alzato in cielo dall'eliporto del Cinquale. Tutto, però, alla fine si è rivelato inutile. Quando medici e volontari hanno raggiunto il luogo dell'incidente, le condizioni di Matteo Diddi erano ormai compromesse. Hanno tentato di rianimarlo in ogni modo, ma alla fine non c'è stato nulla da fare.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.12125290:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12125290:1652010536/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Sotto shock anche la coppia che si trovava a bordo del fuoristrada e che ha provocato l'incidente. Il conducente – un automobilista di ventisette anni residente a Pietrasanta – è uscito illeso come la moglie. Ma la donna, in stato interessante, ha accusato un malore ed è stata trasportata con l'elicottero al pronto soccorso dell'ospedale Versilia dove è stata prudenzialmente trattenuta per accertamenti. E più tardi anche il marito è ricorso alle cure dei sanitari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
