Il Tirreno

Versilia

Forassiepi: il Comune si dia una mossa così blocca l’edilizia

Forassiepi: il Comune si dia una mossa così blocca l’edilizia

PIETRASANTA. Edilizia: indietro tutta. Inizia così un duro attacco che Rossano Forassiepi, in qualità di capogruppo del Pd - ma anche di ex assessore all’urbanistica e professionista del settore (é...

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Edilizia: indietro tutta. Inizia così un duro attacco che Rossano Forassiepi, in qualità di capogruppo del Pd - ma anche di ex assessore all’urbanistica e professionista del settore (é ingegnere civile) - lancia contro l’amministrazione comunale. Forassiepi contesta il fatto che verrebbero disattese le possibilità contenute nelle nuove norme edilizie introdotte dall’amministrazione Lombardi. «È il caso di avvisare amministratori, dirigenti e "nuovi" responsabili del servizio - scrive Forassiepi - che in questi 5 anni, piaccia o no, le regole sono state cambiate, si sono rinnovate, ci sono, basta solo applicarle, con mente aperta, senza burocrazia e paure, con un sostegno concreto agli Uffici: è il metodo migliore per far lavorare tutti meglio e non fornire ogni giorno dubbi e incertezze. Sembra assurdo, ma ci troviamo costretti a ricordare che se una norma consente determinati interventi, questi vanno accordati. Diversamente si chiama abuso di potere».

Qualche esempio per chiarire meglio la questione? Forassiepi indica i locali pertinenziali (garage, lavanderie). «La nuova norma - spiega - supportata da decine di pronunciamenti specifici, dà la possibilità di collegamento al fabbricato principale (sono numerosi gli interventi già accordati in tal senso nel recente passato) ora pare non sia più possibile: perciò per entrare in casa dal garage si dovrà uscire e farsi una passeggiata in giardino, magari sotto la pioggia. Andiamo avanti. La norma consente e incentiva il cambio di destinazione verso usi abitativi di piccoli edifici esistenti attualmente utilizzati in vario modo o spesso non utilizzati. Questo per consentire un riordino edilizio di zone degradate e al tempo stesso per consentire di realizzare abitazioni, spesso prime case, senza impiego ulteriore di suolo vergine. Bene, sembra che questa norma non piaccia agli attuali amministratori e numerosi interventi già presentati e altri in nuce saranno bocciati, così, quasi per un capriccio o forse per la mancanza di coraggio e competenza. Andiamo ai condoni edilizi (cosiddetti pratiche giacenti) per le quali si è pensato di risolvere il problema mediante un incarico esterno: già comuni limitrofi hanno tentato questa soluzione e il risultato è stato tutt'altro che confortante. Si sbologna il problema, si trovano capri espiatori cui dare la colpa dei ritardi, ma non si risolve il problema: il coraggio di chiudere la pratica (con un bel rilascio o un diniego). E qui faccio un inciso sulle modalità di scelta dei professionisti per l'incarico esterno: con quali criteri è stata individuata la rosa dei papabili per questo incarico (ci risulta siano stati invitati solo alcuni). Benissimo: siamo sicuri che possano essere messi in grado di sciogliere ingarbugliate questioni, per lo più burocratiche e procedurali? Anche questo tema è assai oscuro e non si sa bene a che cosa miri realmente, forse confondere le acque e dare fumo negli occhi».

In generale, accusa Forassiepi, «la sensazione, sempre più percepibile, è che si stia cercando di prendere tempo, nell’indecisione di applicare quello che la norma consente e ormai è acquisito, tentando di trincerarsi dietro affermazioni del tipo "la norma è sbagliata, è necessario variarla". Le regole edilizie che abbiamo lasciato sono state passate al setaccio: osservazioni, ricorsi, verifiche di enti sovracomunali, nessuno ha mai messo in dubbio la legittimità di quanto oggi viene arbitrariamente disatteso. Non applicarla sarà probabilmente o una scelta politica precisa o per incapacità. Ma così si perde l'occasione concreta per far ripartire un settore strategico».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa