Il Tirreno

Versilia

GENTE DI MARE

Una festa con troppe assenze

Vasco Franceschi va all’assalto di Simone Tonini, l’organizzatore

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE. Andrà rivisto così il vecchio adagio “Al Forte ci sono tre cose in abbondanza: acqua, rena e … polemiche”. I fatti della cronaca degli ultimi giorni ne sono buoni testimoni. L’ultima è firmata da Vasco Franceschi, dirigente della Croce Verde, e ha come obiettivo il presidente del consiglio comunale e delegato al turismo, Simone Tonini. Oggetto la recente Festa della Gente di Mare che ha visto, lunedì scorso al pontile, una serata popolare all’insegna della gastronomia e del paese. Franceschi accusa Tonini di voler «mettere il cappello su una iniziativa che, fra l’altro, non rientra nemmeno nelle sue competenze amministrative. Alle tradizioni popolari – continua Franceschi - c’è un suo collega che, non ha voluto informare, ma ancor meno coinvolgere. Così come non sono state invitate, sin dall’inizio, la Mutuo Soccorso, i Lavoratori del mare e le Medaglie d’oro di lunga navigazione. Associazioni che più di altre hanno titolo per rappresentare la nostra storia e la nostra gente. Una dimenticanza Presidente, o c’è dell’altro?»

«Ora che il Presidente Tonini –prosegue Franceschi - voglia parlare adesso di collegialità e soprattutto della sua partecipazione solo e soltanto perché a babbo morto, si è presentato alla Compagnia della Vela ed ha fatto pervenire due fari per illuminare la piazza Navari mi fa pensare che sia affetto da crisi isteriche dovute alla consapevolezza di aver perso un’occasione. La Festa è nata da una idea di Renato Binelli e del sottoscritto – conclude Franceschi - come corollario alla serata che la Parrocchia aveva dedicato all’Addolorata, patrona del Comune, il 15 settembre».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa