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Ragioniere capo cercasi il favorito è di Livorno

Ragioniere capo cercasi il favorito è di Livorno

Pubblicato dal Comune il bando di mobilità tra amministrazioni locali: potrebbe arrivare dalla Provincia labronica il successore di Salvatore Santoro

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VIAREGGIO. Il Comune di Viareggio torna ad avere un ragioniere capo, scelto – come anticipato dal “Tirreno” qualche settimana fa – tra il personale delle Province. Tanto che l’amministrazione Del Ghingaro ha avviato la procedura esplorativa di mobilità volontaria per verificare l’eventuale disponibilità di personale interessato al trasferimento a Viareggio con l’incarico di dirigente con contratto a tempo indeterminato e pieno da assegnare all’Area economica e governance partecipate. Procedura selettiva riservata al solo personale a tempo indeterminato, eventualmente dichiarato in sovrannumero degli enti di area vasta (Province e Città metropolitane).

Il Comune informa che «oltre ai requisiti richiesti per l’ammissione al pubblico impiego, gli interessati dovranno avere ottenuto il nullaosta alla mobilità dall’ente di appartenenza, esperienza di direzione dei servizi finanziari degli enti locali e nessun procedimento penale in corso. Le domande saranno valutate da una commissione che selezionerà un numero ristretto di candidati dai quali verrà poi individuato il candidato più idoneo».

Assunzione di una figura chiave per il Comune in dissesto, come aveva scritto il commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo nell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato inviata al ministero dell’interno a maggio nella quale si chiede il via libera per l’assunzione di tre dirigenti. «Dopo l’avvio del processo di riorganizzazione della macrostruttura continua la ricostruzione del tessuto amministrativo dell’ente comunale – commentano gli assessori Laura Servetti e Valter Alberici - un gran lavoro svolto in pochi mesi da questa amministrazione».

Nelle scorse settimane, a notizia della ricerca del ragioniera capo trapelata, l’ipotesi più probabile era che la scelta ricadesse sul ragioniere capo della Provincia di Pisa. Oggi, invece, il più papabile pare essere Alberto Bartalucci, 57 anni, ragioniere capo della Provincia di Livorno dal 2000. Ente per il quale ha curato anche le attività degli uffici affari generali, supporto al consiglio, patrimonio, e dello staff di coordinamento e controllo, ed é stato membro della delegazione trattante di parte pubblica. Ma ha anche fatto parte del comitato di direzione dell’Ente e successivamente della conferenza dei coordinatori, è membro della commissione di disciplina.

Donatella Francesconi

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