Il dolore
Lido prepara la nuova pista da Guinness
Andora, in Liguria, strappa il primato con quasi 1.200 metri I balneari: lo riconquisteremo. E domani maxi festa in spiaggia
CAMAIORE. Nemmeno il tempo di goderselo che il primato è già passato agli archivi, l’anticamera per il dimenticatoio. Centosettantadue metri: tanto è bastato al Comune di Andora, nel savonese, per strappare a Lido di Camaiore il record da Guinness della pista per biglie più lunga del mondo, acciuffato dalla cittadina versiliese non più tardi dello scorso giugno. Un sorpasso fulmineo, forse simpaticamente provocatorio, che sembra voler spingere i balneari della riviera camaiorese a tentare nuovamente l’impresa durante la prossima stagione estiva.
Queste sembrano almeno le intenzioni: i 1.002,85 metri di pista per palline, con cui Lido ha stracciato il precedente primato appartenuto alla spiaggia veneziana di Bibione (che vantava “appena” 150 metri di percorso), non sono bastati per entrare stabilmente nel libro dei record. Sono stati 1.174 i metri di pista tracciati pochi giorni fa sulla spiaggia della cittadina ligure, capaci di spodestare il primato made in Lido di Camaiore. Un sorpasso che potrebbe essere solo l’inizio di una lunga e simpatica sfida tra città marittime per il giocoso primato. «Sarebbe stimolante cercare di battere nuovamente il record – dichiara divertito il presidente dei balneari di Lido Luca Petrucci - senza retorica, ci ha fatto molto piacere che Andora abbia voluto superarci: ciò significa che quello che abbiamo fatto durante l’ultima estate ha avuto una discreta rilevanza anche fuori dalla Versilia. Il nostro obiettivo primario rimane quello della raccolta fondi da devolvere in beneficenza, legato indissolubilmente all’evento».
La contro-sfida alla cittadina savonese sembra quindi prossima ad essere lanciata in vista dell’estate 2016: «Abbiamo un anno di tempo per decidere il da farsi – dice Petrucci - ma l’intenzione di riprovarci è concreta e ci stiamo ragionando su. Non escludo che si possa provare a battere qualche altro record a tema estivo, anche se la sfida della pista più lunga ci stimola molto».
In attesa di fare il punto sulla stagione appena conclusa e progettare la prossima, i balneari hanno deciso di concludere l’estate con un mega-party sulla spiaggia, che andrà in scena domani (dopo lo slittamento dello scorso weekend a causa del maltempo) e che vedrà ben 4 stabilimenti fornire i propri spazi: Diva, Onda, Suisse Argentina e Venezia. «È una prova generale – rivela Petrucci - per capire se manifestazioni di questo tipo possano essere riprodotte in futuro, magari allargandole a tutto il litorale lidese».
Alessandro Bracci
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