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«Franco era uscito dal tunnel»

«Franco era uscito dal tunnel»

Processo Panariello: la testimonianza dell’associazione in cui aveva affrontato il recupero dalla droga

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VIAREGGIO. «Franco Panariello era uscito dal tunnel della droga». Una testimonianza toccante e dolorosa, quella rilasciata da Giampiero Simonini del Movimento qualità della vita al processo per la morte del fratello dell’attore Giorgio. Scomparsa avvenuta nel 2011 a soli 50 anni.

Una testimonianza che ha raccontato il difficile percorso di recupero di Franco Panariello. Che aveva avuto successo, secondo quanto raccontato da Simonini. Proprio con l’associazione Movimento qualità della vita - tutelata dall’avvocato Debora Ianniello, mentre la famiglia Panariello è assistita dall’avvocato Cristiano Baroni - Franco Panariello aveva affrontato un cammino lungo e doloroso.

L’udienza è stata rinviata al 10 novembre, giorno in cui verrà ascoltata Veronica Boschi, finita sotto accusa ma uscita dal processo dopo aver patteggiato. Così come un’altra imputata, Monica Lazzari.

L’unico imputato di cui si discute ora nel processo resta Stefano Simoncini, accusato di omissione di soccorso. A tutelarlo l’avvocato Tiziana Pedonese.

La tragedia si consumò nella sera del 27 dicembre del 2011. Franco Panariello aveva avuto un percorso di vita molto complicato. Ma poi sembrava che si fosse ripreso, che la sua vita avesse preso finalmente il verso giusto. Poi, quella sera maledetta in cui fu trovato riverso in fin di vita in un’aiuola sulla Terrazza della Repubblica. E l'indagine della polizia, che ha portato all'identificazione delle persone che erano con lui. Tre persone finite a giudizio, ma di cui una sola è ancora sotto accusa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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