Il Tirreno

Versilia

STAZZEMA

Decreto ingiuntivo da Vaibus

Il Comune deve all’ex Clap 80mila euro di contributi

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STAZZEMA. Stazzema non paga 80 mila euro alla Vaibus (ex Clap), così la società di trasporti lucchese ha emesso una procedura ingiuntiva nei confronti del Comune. Scoperte ci sono due annualità che Stazzema, come tutti gli enti locali, deve pagare per il trasporto pubblico. E la Vaibus oltre a pretendere le somme dovute ha chiesto anche il pagamento di spese e interessi. A sollevare la questione, e far venire a galla questa situazione, è stato il consigliere di minoranza Gian Piero Lorenzoni che ha scritto una lettera al comune e all’assessore al bilancio Marco Viviani chiedendo spiegazioni.

«Vorrei capire perché il Comune non ha pagato Vaibus per un servizio che è stato svolto nel 2014 e che sta svolgendo nel 2015 – si domanda Gian Piero Lorenzoni – vorrei capire se mancano i soldi o se la somma non è stata nemmeno inserita nel bilancio. Sto aspettando da giorni una risposta».

Risposte che anche i cronistin non hanno avuto. 80 mila euro non è certamente una somma irrisoria, soprattutto per un Comune piccolo. Gli enti locali, compresa la provincia di Lucca, coprono in parte le spese per il trasporto pubblico locale insieme alla Regione. E il costo viene ripartito anche in base ai chilometri che vengono percorsi dai mezzi pubblici nei relativi territori di appartenenza.

«Adesso le spese accessorie e gli interessi – prosegue Lorenzoni - che il comune dovrà pagare, come stabilisce la procedura ingiuntiva vagliata anche dal giudice, saranno anche un danno per le casse dello comune».

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