Gioco
Apuane, gli ambientalisti fanno ricorso contro il piano paesaggistico
Una serie di associazioni hanno presentato ricorso straordinario al presidente della Repubblica contro il provvedimento della Regione Toscana: "Non tutela le Alpi Apuane"
STAZZEMA. Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro il piano paesaggistico della Toscana: "Non tutela le Alpi Apuane". A promuovere l'azione legale, si spiega in una nota del portavoce del Gruppo d'intervento giuridico Stefano Deliperi, le associazioni ambientaliste Mountain Wilderness Italia, Società italiana di geologia ambientale, Amici della Terra, Verdi ambiente e società, Lipu, Club alpino italiano-Toscana, il Centro 'Guido Cervati' di Seravezza e il Centro culturale 'La Pietra Vivente' di Massa.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.10999244:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/03/07/news/salviamo-le-apuane-lenzuolata-davanti-alla-regione-1.10999244]]
Il Pit della Toscana, con valenza di piano paesaggistico, si spiega, "pur essendo in linea generale un buon piano paesaggistico e uno dei tre piani elaborati correttamente ai sensi del Codice dei Beni culturali e del Paesaggio, insieme a quello della Puglia e della Sardegna costiera, tuttavia presenta oggettive carenze nella disciplina di salvaguardia delle Alpi Apuane in relazione alle attività di cava". Tra le censure il ricorso "deduce l'illegittimità del Pit, nella parte in cui consente l'ampliamento di attività estrattive preesistenti, l'apertura di nuove attività di cava nonché la riattivazione di cave dismesse, in un'area, quale quella del Parco naturale delle Alpi Apuane, in cui sussistono rigorosi vincoli paesaggistici".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
