Attenzione
Strage, no alla prescrizione
Viareggio: incontro a Montecitorio tra familiari delle vittime e parlamentari di Cinque stelle, Pd e Lega Nord
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VIAREGGIO. Trasferta nella capitale per i familiari delle vittime della strage di Viareggio, con i rappresentanti dell’amministrazione comunale e un pullman di persone che si sono volute unire all’appuntamento con alcuni parlamentari di Movimento Cinque stelle, Lega e Partito democratico.
«Ho trovato molto preparati i deputati Cinque stelle - racconta rientrando da Roma Daniela Rombi, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime della strage -: sapevano tutto anche del processo e a che punto siamo arrivati in aula».
L’appuntamento a Montecitorio (con la rappresentanza di Viareggio è andato anche Loris Rispoli, da Livorno per il Comitato dei familiari delle vittime del Moby Prince) era stato richiesto per portare a Roma il no alla prescrizione per alcuni reati, come l’incendio colposo, dei quali è segnato appunto il processo per la strage di Viareggio.
No alla prescrizione anche per i reati di troppe stragi, come ribadito dal Comitato nazionale presieduto da Gloria Puccetti (Comitato Matteo Valenti), anche lei presente ieri a Roma.
Tra i parlamentari che hanno ascoltato le parole della delegazione, oltre a Granaiola e Mariani (rappresentanti della provincia di Lucca a Roma) anche il capogruppo del Partito democratico alla Camera, Ettore Rosato: «Il quale si è preso un impegno - continua Rombi - affinché possiamo incontrare quanto prima il ministro della giustizia Orlando».
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