La manifestazione
Il liquidatore: il comodato comprende i debiti
Il Comune in dissesto si riprende - con contratto di comodato gratuito - i quattro impianti sportivi che sono di proprietà della Patrimonio, Palasport e piscina compresi. Ma - così scrive il...
Il Comune in dissesto si riprende - con contratto di comodato gratuito - i quattro impianti sportivi che sono di proprietà della Patrimonio, Palasport e piscina compresi. Ma - così scrive il liquidatore Marco Marchi nell’istanza di auto fallimento (e prima nella relazione al sindaco) - «gli impianti sportivi ricompresi nel patrimonio indisponibile potranno essere trasferiti al Comune con accollo dei debiti per i mutui e del prestito obbligazionario per la parte afferente gli investimenti finanziari».
La domanda è immediata: il Comune in dissesto da un anno può accollarsi questo ulteriore onere? L’Organismo straordinario di liquidazione che pare in grande affanno che ne pensa?
I revisori dei conti del Comune nel dare parere favorevole agli atti di indirizzo approvati dal consiglio comunale sono stati chiari: si può fare, purché non comporti ulteriore spesa. Siamo sicuri che l’operazione disegnata da Marchi aderisca alla raccomandazione dei revisori dei conti del Comune caricando sull’Ente pubblico ulteriore debito? (d.f.)
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