Proteste
Seravezza è il Comune più virtuoso d’Italia
SERAVEZZA. Se quando esci di casa, dopo aver messo fuori dalla porta il sacchetto di rifiuti differenziato, puoi spostarti in bicicletta, prendere un po’ di sapone o di acqua direttamente dalle...
SERAVEZZA. Se quando esci di casa, dopo aver messo fuori dalla porta il sacchetto di rifiuti differenziato, puoi spostarti in bicicletta, prendere un po’ di sapone o di acqua direttamente dalle casine artificiali, e magari recarti all’ufficio «Sole in comune» per avere delucidazioni sull'energia rinnovabile, e porti i figli in una scuola con i pannelli solari sul tetto e cibi ecologici alla mensa, sei a Seravezza. La cittadina che si è aggiudicata in queste ore la nona edizione del Premio Comuni Virtuosi. Così, vivere a Seravezza vuol dire essere un cittadino virtuoso, che rispetta l’ambiente.
Non è certo una novità, perché Seravezza è sempre stata in cima a questa classifica nazionale, tra i primi comuni toscani e di Lucca. Tuttavia vincere il primo premio (e conquistarsi una pagina sull’edizione nazionale di Repubblica) è stata davvero una sorpresa un po’ per tutti. Tanto che per oggi il sindaco Neri ha convocato una conferenza stampa in merito. «Seravezza è uno di quegli esempi concreti – recita la motivazioni della giuria dell’associazione Comuni Virtuosi - di come le politiche ambientali, se adottate trasversalmente a tutti i settori della macchina comunale, possano diventate il paradigma con cui declinare una politica sociale ed ecologica di comunità, in grado di fare la differenza nel miglioramento concreto della qualità della vita delle persone. La molteplicità dei progetti realizzati e la visione d’insieme rappresentano un modello e un punto di riferimenti per tutte quelle amministrazioni che intendono cimentarsi nel campo della sostenibilità».
Insomma, qualità della vita e rispetto dell’ambiente davanti a tutto, in qualsiasi scelta politica. Non ultima la realizzazione della pista ciclabile che collega Querceta a Forte dei Marmi, dopo le numerose iniziative per sensibilizzare la mobilità sostenibile, e l’estensione della raccolta differenziata in alcune aree della montagna di Seravezza. Attualmente la raccolta è quasi al 75%, ma con il coinvolgimento di circa 200 nuove utenze crescerà. La giuria che ha decretato questo esito era composta da esperti del calibro di Andrea Segré (agronomo ed economista italiano, ordinario di politica agraria internazionale e comparata presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie agroalimentari, dell'Università di Bologna), e Paolo Pileri (professore di Tecnica e Pianificazione urbanistica al Politecnico di Milano). La giuria assegnerà i riconoscimenti alla premiazione prevista per sabato alla “Notte Verde” di Forlì. E al comune di Seravezza rilascerà un premio in denaro di € 4.000,00, che potrà spendere in progetti di educazione ambientale nelle scuole del territorio.
Tiziano Baldi Galleni
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