Il Tirreno

Versilia

tutti a roma

Prescrizione, a Montecitorio per far sentire forte il no

VIAREGGIO. Sono di nuovo a Roma, oggi, davanti a Montecitorio - accolti a braccia aperte dai vigili del fuoco d’Italia che protestano nella capitale da giorni - i familiari delle vittime del disastro...

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Sono di nuovo a Roma, oggi, davanti a Montecitorio - accolti a braccia aperte dai vigili del fuoco d’Italia che protestano nella capitale da giorni - i familiari delle vittime del disastro ferroviario del 29 giugno 2009. Sono a Roma per fare sentire forte la propria voce e quella della città contro la prescrizione che colpisce alcuni reati, compreso l’incendio colposo, del processo iniziato ormai quasi due anni fa. Non saranno soli: un pullman parte questa mattina da Viareggio e l’amministrazione ha annunciato che sarà con la delegazione attesa a Roma da alcuni parlamentari, tra i quali quelli di Movimento Cinque stelle e Lega Nord.

Poi la prossima settimana, il 24, l’incontro con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che riceverà Daniela Rombi, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime, e Marco Piagentini, vice presidente. Con l’occasione torna la questione del cavalierato concesso dal Presidente Napolitano a Mauro Moretti, ex ad di Ferrovie, imputato nel processo per la strage di Viareggio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa