Sicurezza
I migranti a Forte Il numero (esiguo) placa le polemiche
Anche Ghiselli si tranquillizza mentre Vivaldo Tonini appoggia l’iniziativa portata avanti dal sindaco Buratti
FORTE. «Migranti e esagerazioni». Così mentre i social network e anche qualche telefonata al Municipio lanciano ancora polemiche sull’annuncio del sindaco Buratti di ospitare 5 migranti, anche il Gruppo d’opinione di via Versilia prende posizione su questa che è la notizia del giorno: la decina (inizialmente saranno però 4 o 5) di migranti che verranno al Forte in fuga dalla guerra.
«Proporre un evento come scioccante e straordinario fa passare in secondo piano la verità di una notizia rispetto alla sua capacità di impressionare – scrive il portavoce del gruppo Vivaldo Tonini - e il fatto che anche Forte dei Marmi si appresti ad ospitare un numero ristretto di migranti che fuggono dalle zone di guerra del Medio Oriente sta, sollevando, infatti, polemiche artefatte che vanno ben al di là del giusto bisogno di informazione da parte del cittadino. Noi crediamo che anche sulla questione accoglienza l’Amministratore comunale debba arrivare a una sintesi delle sue decisioni senza obbligo di prestare orecchio ai continui ondeggiamenti di pensiero che pretenderebbero di essere dettati da qualcuno in nome di una presunta esperienza assoluta o di una indefinibile saggezza. Certo, la preoccupazione, per quello che sta succedendo nella penisola balcanica, nel nord-Africa, nei paesi del vicino oriente c’è, e non potrebbe essere altrimenti, anche perché non si riesce a vedere la fine del tunnel. Tuttavia l’ospitalità data a un numero limitato e controllato di persone nel nostro paese non dovrebbe essere tale da sconvolgerne gli equilibri sociali ed economici. E, quindi, se è giusto chiedere spiegazioni e vigilare, non lo è altrettanto prendere posizione – conclude Tonini - contro l’accoglienza di migranti a Forte dei Marmi ingrandendo eccessivamente i fatti: anche perché le esagerazioni, come le bugie, hanno le gambe corte».
«Fortunatamente il Sindaco ha chiarito che si tratta di un numero decisamente molto, ma molto ridotto rispetto a quanto alcuni riferivano». Lo scrive, invece, l’arch. Enrico Ghiselli che sul suo profilo Facebook aveva scritto di un centinaio di migranti, cifra chiaramente fuori da ogni logica. «Ringrazio il sindaco di avere risposto, diversamente al comportamento che è solito avere nei confronti dei tanti quesiti che gli pongo da qualche anno, - continua comunque Ghiselli - perché un numero così basso può permettere di attuare un adeguato controllo e quindi di tranquillizzare anche i più timorosi. Mi permetto nel contempo di suggerire all’Amministrazione comunale - prosegue l’ex presidente dei Forum - di attivarsi per far svolgere agli ospiti della nostra comunità dei lavori socialmente utili. Così facendo, i migranti avranno modo di non essere a bighellonare per le strade, ma si renderanno utili e si guadagneranno la nostra ospitalità, integrandosi, se lo vorranno, con la nostra comunità e rispettando le nostre regole» .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
