Sicurezza
Consulente all’estero. il giudice Boragine: così proprio non va
Il secondo consulente di Cima riparazioni, atteso in aula ieri come da calendario, era invece in Ungheria impegnato a relazionare ad un convegno: «Impedimenti di questo tipo - è duro l’intervento...
Il secondo consulente di Cima riparazioni, atteso in aula ieri come da calendario, era invece in Ungheria impegnato a relazionare ad un convegno: «Impedimenti di questo tipo - è duro l’intervento del presidente del Collegio, Gerado Boragine, vanno comunicati con largo anticipo...Questo non è un atteggiamento da tenere... Se ogni consulente tecnico decidesse di fare come il suo - dice Boragine all’avvocato Fabio Giarda - il processo non finirebbe più. Cominciamo non benissimo...».
La prossima udienza, il 23 settembre, saranno in aula i testimoni di alcuni degli imputati tedeschi. Imputati che hanno scelto di non essere ascoltati in aula, così come hanno fatto tutti quelli di Ferrrovie e delle aziende del Gruppo Fs. Poi si va al 5 ottobre con i testimoni di Cima riparazioni. (d.f.)
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