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Andrea tornerà a correre «Cerco solo la normalità»

Andrea tornerà a correre «Cerco solo la normalità»

VIAREGGIO. «Torno a correre, voglio qualche giorno di normalità». La normalità per Andrea Iacconi, 37 anni, fratello di Manuele (morto in seguito all’aggressione in via Coppino in Darsena) fa rima...

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VIAREGGIO. «Torno a correre, voglio qualche giorno di normalità». La normalità per Andrea Iacconi, 37 anni, fratello di Manuele (morto in seguito all’aggressione in via Coppino in Darsena) fa rima con le gare di rally. Il 14 ottobre del 2014 si era laureato campione italiano nel Rally Due Valli di Verona Classe R1, valido per il primo posto nel campionato italiano Trofeo Aci Csai R1 e il terzo nel trofeo Suzuky Rally Trophy. Pochi giorni dopo, il 31 ottobre, è avvenuta la tragedia che ha segnato per sempre la sua famiglia. Che ora è in attesa di giustizia.

Andrea e l’altro fratello Daniele in questi mesi sono stati al fianco dei genitori Stefano e Rita, sorretti anche dagli amici. Che dal primo giorno in cui è avvenuto questo brutto episodio lottano a loro fianco affinché possa emergere la verità. E così la passione per il rally è stata giustamente sacrificata. Ma per il prossimo fine settimana Andrea è stato contattato dai responsabili del team Brc Rally che lo hanno voluto alla guida di un’auto della loro scuderia, una Suzuki, con cui prendere parte al 3° Rally di Roma Capitale, penultima tappa del campionato italiano rally. «È un’opportunità per tornare alla normalità per un fine settimana - dice Andrea - dopo mesi di tensione e di un dolore che ormai ci porteremo dentro per tutta la vita dopo quello che è accaduto a Manuele. Avevo il desiderio di tornare a guidare, perché il rally è la mia passione da sempre. Si tratta di una gara molto importante: venerdì ci sarà la prova in notturna all’Eur, sabato sarà una giornata decisamente più lunga e sfiancante con le prove che arriveranno a Roma Monte Livata. Domenica è prevista la giornata conclusiva ad Ostia. La cosa importante è comunque essere pronto con la testa, perché in questi mesi la concentrazione era su altro». A Roma ci sarà anche Daniele, l’altro fratello e primo tifoso di Andrea, come lo era Manuele. «Non potrò essere presente alla premiazione - dice Daniele - devo tornare a Piano del Quercione: è in programma la finale del torneo di calcio, organizzato da Mario Rosi con l'Atletico QM 2015 in ricordo di Manuele. A loro il nostro grazie di cuore».

Roy Lepore

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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