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Il ministero: Festival della salute senza gara
VIAREGGIO. Lo sguardo del ministero dell’economia (Mef) sulla sanità toscana non è incoraggiante: «Dai verbali dei Collegi sindacali delle Aziende sanitarie e delle Aziende ospedaliere universitari...
VIAREGGIO. Lo sguardo del ministero dell’economia (Mef) sulla sanità toscana non è incoraggiante: «Dai verbali dei Collegi sindacali delle Aziende sanitarie e delle Aziende ospedaliere universitari operanti sul territorio di codesta regione, redatti nell’anno 2014 - si legge nella relazione del maggio scorso - sono emerse criticità, carenze e disfunzioni conseguenti alla mancata osservanza della normativa generale e di settore». Carenze e disfunzioni «che di fatto non hanno consentito il proseguimento dei criteri di efficacia, efficienza ed economicità necessari alla realizzazione di una corretta ed economica gestione delle risorse a disposizione». In particolare il Mef segnali problemi «che attengono al mancato rispetto di disposizioni in materia di personale, contrattuale e aspetti contabili»
Tra i quesiti posti dal Mef, anche quello per Asl Versilia e Regione, in merito alla mancata indizione della gara per l’affidamento del servizio per il “Festival della salute” dell’anno 2013. Il vice commissario dell’Asl Versilia Brunero Baldacchini (già direttore generale della stessa Asl, carica dalla quale è andato in pensione) a fine giugno scorso ha scritto alla Regione ricostruendo come sarebbe andata: «La Regione chiese alla Asl 12 di organizzare l’evento ed invitò ad attribuirne la gestione alla società “Goodlink” detentrice del marchio e che negli anni precedenti lo aveva gestito in esclusiva». Dunque, senza bando alcuno. Baldacchini ricorda la comunicazione dell’assessore regionale con la quale «veniva confermato, ed anzi successivamente ampliato a 230.000 euro il finanziamento da corrispondere a “Goodlink Srl”». Il Festival godeva anche dei contributi di Società della salute (7.000 euro) e Comune di Pietrasanta (11.500). Quando si arriva ad organizzare l’edizione 2014, la Asl - scrive Baldacchini - chiede alla Regione «di confermare se la società Goodlink potesse continuare ad esseer individuata come soggetto gestore anche per gli anni successivi». Baldacchini fa anche un passo con Estav affinché «per il futuro il soggetto organizzatore dell’iniziativa venisse individuato tramite apposita procedura ad evidenza pubblica». Ed in questo senso Estav decise con un bando che fu vinto dalla “Goodlink” «unica partecipante alla gara». (d.f.)
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