Il Tirreno

Versilia

Strage, familiari al Quirinale Mattarella li incontra il 24

di Donatella Francesconi
Strage, familiari al Quirinale Mattarella li incontra il 24

Intanto domani saranno a Roma a Montecitorio. Il sindaco: saremo con loro Domani riprende il processo a Lucca: due imputati parleranno in aula

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VIAREGGIO. L’appuntamento è per il 24 mattina: il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riceverà Daniela Rombi e Marco Piagentini, presidente e vice presidente della associazione dei familiari delle vittime della strage di Viareggio (29 giugno 2009, 32 morti). Un grande risultato per i familiari tutti che vedono riconosciuto il lungo lavoro fatto per non far dimenticare il disastro ferroviario dell’Italia del dopoguerra. È disgelo, dunque, con il Quirinale. Il predecessore di Mattarella, Giorgio Napolitano, partecipò ai funerali solenni ed incontrò in ospedale Leonardo Piagentini, sopravvissuto alla notte maledetta. Tutta l’Italia partecipò con il cuore a quella mattina di luglio con le bare, alcune delle quali piccole e bianche, stese sull’erba verde dello stadio dei Pini.

Intanto i familiari saranno giovedì a Montecitorio dove saranno ricevuti dal alcuni parlamentari per porre all’attenzione del Governo il no forte alla prescrizione che si leva da Viareggio. Al viaggio nella Capitale - si legge in una nota - parteciperà anche l’amministrazione comunale: «Siamo vicini ai familiari delle vittime di quello che, è di fatto, uno dei più gravi incidenti ferroviari mai avvenuti in Italia - dichiara il sindaco Del Ghingaro -. Essere al loro fianco a Roma è un atto, certamente simbolico, ma che testimonia tutta la nostra solidarietà. Una presenza forte nel rispetto assoluto sia delle leggi che delle istituzioni. Abbiamo piena fiducia nei giudici e siamo certi che l'iter processuale farà il suo corso nella ricerca della giustizia e della verità. Questo chiede Viareggio, questo credo sia dovuto, non solo ai familiari di chi in quell'incendio ha perso la vita, ma a tutti i viareggini. Perché il disastro del 29 giugno è un segno indelebile nella memoria della città».

Domani, invece, i familiari delle vittime torneranno al Polo fieristico di Lucca dove riprende - dopo la pausa estiva - il processo iniziato il 13 novembre 2013.

Questa fase di udienza prevede che in aula parlino gli imputati che abbiano deciso di essere ascoltati in sede di dibattimento. Al momento solo quelli di Cima riparazioni, officina mantovana, hanno scelto questa strada. Solo domani in aula si saprà se altri imputati hanno intenzione di fare altrettanto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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