Attenzione
Poste chiuse, Torre del Lago si ribella
Un mese e mezzo di disservizio e la lista civica ha lanciato la raccolta di firme per l’ufficio mobile
TORRE DEL LAGO. Da oggi l’ufficio postale della frazione è chiuso per circa un mese e mezzo e non mancano le reazioni della politica locale: «L'interruzione del servizio - scrive Elisa Montaresi, consigliera comunale del Pd - per un lasso di tempo abbastanza lungo in una frazione che ospita più di tredicimila abitanti creerà sicuramente forti disagi con il rischio di andare a colpire ancora una volta le fasce più deboli della comunità, quali gli anziani o le persone non automunite che non potranno spostarsi nelle sedi degli uffici postali segnalate. Chiedo - continua la consigliera Montaresi - al sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, e al consigliere delegato alla frazione, Luigi Troiso, che cerchino di intervenire presso le Poste affinché si possano attivare soluzioni alternative quali ad esempio un ufficio mobile che venga incontro alle esigenze principali degli utenti, come già in passato è stato fatto».
Per Fratelli d’Italia la voce è quella di Alberto Pardini: «Trovo sconcertante che l'amministrazione comunale non si sia mossa in tempo per ovviare. Non è accettabile la pretesa che gli utenti torrelaghesi raggiungano gli uffici viareggini per usufruire dei servizi, alcuni dei quali fondamentali, come la riscossione delle pensioni, e soprattutto rivolti ad un'utenza con limitata capacità e possibilità di muoversi”. Anche Pardini chiede l’allestimento di uffici mobili, «uno per la parte lato mare del paese e uno per quella lato lago».
La lista civica “Per Torre del Lago” si fa sentire: «Chiediamo un intervento immediato per dare risposte risolutive al problema della chiusura dell'ufficio postale del paese, o con l'istituzione di un ufficio mobile o attraverso l'uso di idonei locali a titolo temporaneo».
Sono queste le richieste protocollate ieri mattina e destinate all'amministrazione comunale e al consigliere delegato alla frazione, Luigi Troiso. «Sono notevoli i disagi che la chiusura arrecherà alla popolazione torrelaghese - si legge nel testo inviato all’amministrazione comunale -. In particolar modo per gli anziani e i malati è una decisione che non riteniamo assolutamente corretta per modi e tempi».
La Per Torre del Lago, inoltre, ha avviato una raccolta firme per richiedere «immediata messa in essere di soluzioni alternative che non comportino l'obbligo di raggiungere gli uffici di Viareggio per usufruire dei servizi postali». Torre del Lago è ben decisa a farsi sentire in una battaglia che diventa un simbolo per la frazione abbandonata a se stessa.
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