Sicurezza
Pajatto stoppa i tentativi dei Mallegniani su Seravezza
SERAVEZZA. «Ogni Comune ha la sua storia con esigenze e criticità diverse. Crediamo che trapiantare esperienze di comuni limitrofi (e ci riferiamo a Pietrasanta) senza tener conto delle specificità...
SERAVEZZA. «Ogni Comune ha la sua storia con esigenze e criticità diverse. Crediamo che trapiantare esperienze di comuni limitrofi (e ci riferiamo a Pietrasanta) senza tener conto delle specificità di Seravezza e delle altre frazioni non solo rappresenta un gravissimo errore ma dimostra una evidente miopia politica. Per non parlare di “una certa supponenza e tracotanza di alcune persone», affonda Gianluca Pajatto. E il riferimento è al tentativo del gruppo di Mallegni, in primis Adamo Bernardi, di candidare sindaco Enzo Faraboshi, seravezzino e vigile urbano a Forte .
«A Pietrasanta ha vinto, sì, un progetto politico ma dove, come timoniere, vi era una persona, oggettivamente trainante, che ha calamitato su di sé tutta l'attenzione ottenendo un successo importante», prosegue la nota di Gianluca Pajatto. «A Seravezza la realtà è completamente diversa – commenta Pajatto – i due gruppi consiliari di opposizione (eletti nel 2011 dopo l'ennesima spaccatura del centro-destra) hanno lavorato seriamente, segnalando costantemente gli errori di questa amministrazione ed avanzando, con maturità e serietà, varie proposte. Il nostro Comune non ha bisogno di Messia forestieri»
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