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Lampioni e servizio informatico a Mover

Lampioni e servizio informatico a Mover

Forza Italia e Pd hanno chiesto un stop per trovare soluzioni alla questione occupazionale

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VIAREGGIO. «Oggi con eccessiva leggerezza si finirà per uccidere i due grandi innocenti di questa vicenda: i dipendenti ed i creditori», esordisce in consiglio comunale Rodolfo Salemi, capogruppo di Forza Italia. Dal fronte del Partito democratico sono il capogruppo Luca Poletti ed il consigliere Antonio Batistini a mettere sul tavolo dell’amministrazione una proposta che non sarà considerata: «Sospensiva fino alla pronuncia Tribunale per evitare la possibile distrazione di beni e la responsabilità di Giunta e consiglio. Ed una nuova delibera nella quale si indichi come si intenda gestire i servizi, con quali risorse e che fare del personale, tenendo conto delle richieste delle organizzazioni sindacali».

Nel tardo pomeriggio è una nota della stessa amministrazione Del Ghingaro ad informare che «la Giunta ha immediatamente deliberato gli atti esecutivi alle delibere di indirizzo passate in consiglio e già da domani (oggi per chi legge, ndr) sarà al lavoro in stretto rapporto con il liquidatore Marco Marchi, per predisporre gli atti necessari in attesa della sentenza sulla fallibilità o meno della Viareggio Patrimonio». È ipotizzabile, dunque, che la Giunta lavori a provvedimenti che tengono conto di entrambi gli scenari: il sì o il no del Tribunale alla domanda di auto-fallimento depositata il 31 agosto dal liquidatore della Viareggio Patrimonio.

Ma c’è di più. Il Comune rende noto che «si parla di trasferimento alle partecipate di alcuni servizi, in particolare Sit e illuminazione pubblica. Si tratterà di un trasferimento temporaneo in attesa di assegnarli tramite gara. Allo stesso modo, saranno messe a gara le gestioni degli impianti sportivi nella massima trasparenza e nel rispetto delle norme». Sul Sit (Sistema informatico territoriale) la domanda è inevitabile: il trasferimento ipotizzato dell’intera banca dati del Comune alla Mover che vede un privato detenere il 40% è legittimo? Su questo punto il capogruppo del Movimento Cinque stelle, Giulio Zanni, ha più volte chiesto «un bando per la massima trasparenza».

L’amministrazione annuncia anche che «saranno messe a gara le gestioni degli impianti sportivi nella massima trasparenza e nel rispetto delle norme». Dunque, se non vi è passaggio di beni come assicurano sindaco ed assessori, il Comune metterà a gara la gestione beni che non sono suoi? È possibile? Con quale formula? (d.f.)

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