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Vannucci: danno di immagine

Vannucci: danno di immagine

VIAREGGIO. «Siamo preoccupati per l'accadimento anche e soprattutto in considerazione del fatto che questo causa ogni volta un danno d'immagine per l'infrastruttura portuale e gli operatori economici...

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VIAREGGIO. «Siamo preoccupati per l'accadimento anche e soprattutto in considerazione del fatto che questo causa ogni volta un danno d'immagine per l'infrastruttura portuale e gli operatori economici che vi operano e ospitano questi traffici nel nostro porto». A parlare è Paolo Vannucci, dell’omonima Agenzia marittima che continua: «Vorrei segnalare la necessità di aumentare la profondità del canale di accesso al porto almeno a 6,5 metri di pescaggio garantito con via di accesso più breve possibile». Attualmente, invece, «la manovra di accesso inizia a circa 1 chilometro dal fanale verde con necessità di avvicinamento alla linea di costa e impossibilità di ingresso in porto per ogni unita con pescaggio superiore a 3,90 metri e rischi per unità con pescaggio superiore a 3,50 metri con un minimo di vento e/o onda».

Per i non addetti ai lavori - spiega Vannucci - «è utile segnalare che uno yacht con un pescaggio di 3,7 metri avrebbe bisogno di almeno un metro d'acqua sotto la chiglia per poter entrare con condizione meteo favorevoli. Se poi volessimo far entrare o uscire lo stesso yacht con un minimo di vento o mare lievemente agitato allora bisognerebbe avere un maggiore fondale. Il nostro porto ha un traffico di svariate centinaia o migliaia di yachts sopra 24 metri ogni anno. Auspichiamo che l'Autorità portuale, forte di questa statistica riesca ad attrarre maggiori fondi e finanziamenti regionali per le opere portuali cittadine e gli interventi di escavo». (d.f.)

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