Il dolore
Picchiato e rapinato in Darsena
Viareggio: al ragazzo di 20 anni è stato strappato il cellulare: portato al pronto soccorso, le sue condizioni non sono gravi. Indaga la polizia
VIAREGGIO. Un ragazzo di 20 anni è stato picchiato e rapinato del cellulare nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 in via Coppino. Un brutto episodio, che fa tornare alla mente incubi mai sopiti. Come la vicenda di Manuele Iacconi, ucciso dopo un brutale pestaggio nella notte di Halloween proprio nella via principale del quartiere Darsena. Vicenda che domani (leggi a fianco) va a processo.
Sull’episodio dell’altra notte sta indagando la polizia, che dovrà chiarire tutti i punti oscuri. Da una prima ricostruzione, il ragazzo - di nazionalità italiana - è stato aggredito in via Coppino intorno alle 2. Al momento non è chiaro se sia stato solo uno a prenderlo di mira, o se fossero due. Quel che è certo è che per strappargli il cellulare l’aggressore ha usato la forza. E ha colpito il giovane, anche se in maniera non grave.
Sul posto sono arrivati l’automedica e un’ambulanza della Croce Verde di Viareggio. Che hanno portato il giovane al pronto soccorso dell’ospedale Versilia. Le sue ferite non destano preoccupazioni. Il giovane è stato sentito dalla polizia per una ricostruzione più precisa di quanto accaduto, e per un eventuale identikit dell’aggressore.
L’episodio getta nuove ombre sulla città, già scossa da troppi episodi di violenza. In particolare nei fine settimana e nel cuore della notte, quando tanti ragazzi sono in giro dopo essersi divertiti nei locali. È di pochi giorni fa la notizia di una rapina commessa ai danni di due giovani in Passeggiata, compiuta dietro la minaccia di un coltello. L’ipotesi - non confermata dalla polizia - è che si tratti di una banda dedita ai furti in spiaggia, che in quell’occasione ha minacciato le vittime perché era stata scoperta.
Sicuramente una vicenda come quella della notte tra venerdì e sabato, che pure non ha molto in comune con la tragedia di Manuele Iacconi - in cui l’aggressione non fu a scopo di rapina, ma conseguente a una lite banale - inquieta, perché l’ora e il luogo sono simili. Con il quartiere Darsena che torna a interrogarsi sulla vivibilità della zona, resa sempre più complicata da questi episodi.
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