Attenzione
Elezioni, spunta candidato mallegniano
Cresce il movimento dentro e fuori i partiti: sarebbe Enzo Faraboschi l’uomo appoggiato dal factotum Adamo Bernardi
di Tiziano Baldi Galleni
SERAVEZZA
In politica le sorprese non finiscono mai. Il quadro politico di Seravezza, che va verso le elezioni amministrative nel 2016, sembrava essersi ormai delineato: una lista di centrosinistra con candidato Riccardo Tarabella, una di centrodestra che tenta di unire tutte le forze di quell’area (anche se ancora non ha un leader), e con tutta probabilità una lista civica minore. Ma a mescolare le carte in tavola, rovinando soprattutto i piani dei gruppi di centrodestra seravezzini, è sceso in campo – si fa per dire – di nuovo il sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni. O perlomeno i suoi fedelissimi, primo fra tutti Adamo Bernardi e gli amministratori del gruppo “Illuminiamo il nostro futuro”. Che a quando pare avrebbero già anche un loro candidato da schierare: secondo i rumors si tratterebbe di Enzo Faraboschi, vigile urbano a Forte dei Marmi, e fratello dell’attuale consigliere alla Pubblica Istruzione di Seravezza Stefano Faraboschi. Insomma, se non altro adesso la trama si infittisce, e prende colore. E - candidatura o meno dell’uomo dell’area di Mallegni – il centrodestra di Seravezza è di nuovo spaccato. Proprio quando in questi giorni Riccardo Cavirani, con il suo movimento “Idee comuni”, e Mirco Baldi con “Unione civica per Seravezza”, stavano trovando un accordo. Intanto martedì sera a Querceta si prenderanno decisioni importanti. Pare che gli «Illuminati» si incontreranno alla Croce Bianca di Querceta. E forse proprio da quell’incontro potrebbe scaturire la decisione definitiva di uscire allo scoperto. Mentre poco lontano – sempre martedì alle 21 – alla Sala Cope di Querceta prenderà vita la collaborazione tra Cavirani e Baldi; alla quale non è ancora chiaro se parteciperà anche Gianluca Pajatto, che sarebbe intenzionato a confluire nella terza lista civica ancora sconosciuta, anche se è stato invitato all’incontro. “Noi e “Idee Comuni” abbiamo deciso per il bene di tutti di unire le forze e fare un bel gruppo di lavoro e iniziare a condividere e lavorare in stretta sintonia”, ha spiegato Mirco Baldi, ex presidente del CCN di Querceta. «Una linea comune che potrà viaggiare anche separata fino alla fine ma che convergerà in unica squadra in unico simbolo ed in unico programma per un unico candidato. Queste sono le premesse maturate in questi giorni, anche alla luce dei recenti movimenti elettorali, che a sinistra ormai sono delineati, mentre molte incognite vagano nell'aria: c'è una lista di Centro che sta facendo campagna acquisti pescando a destra e a sinistra promettendo mare e monti, stile classico della politica di basso livello; e c'è un po' di movimento politico nella destra, che pensando al successo di Massimo Mallegni, crede di portare il modello Pietrasanta – prosegue Mirco Baldi - anche a Seravezza, dimenticandosi che senza un leader forte e con i fantasmi resuscitati dalle tenebre si va poco lontani».
Tra i primi sostenitori di Enzo Faraboschi c’è Adamo Bernardi - uomo di fiducia di Mallegni e suo capo gabinetto a Pietrasanta - che fin da inizio anno starebbe lavorando per la sua cand. idatura. Ed è a loro che Baldi fa riferimento nell'ultimo passaggio. «Il nostro è un gruppo variegato di persone – prosegue Baldi - che non facendo politica di mestiere e non avendola mai fatta se non ai margini, potrà governare con più professionalità e concretezza di un gruppo che punta tutto sul solito personaggio riciclato».
All’interno di Forza Italia di Seravezza pare ci sia chi sosterrebbe Enzo Faraboschi e a chi invece piace di più ciò che sta nascendo da Cavirani e Baldi. «Condivido ciò che dice Baldi – ha commentato Cavirani - non abbiamo bisogno di maestri di comuni vicini che vengano a farci lezione sfruttando sul nostro territorio i soliti personaggi che da 20 anni fanno politica».
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