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Destinazione d’uso modificata dal Tar

Destinazione d’uso modificata dal Tar

Nel programma elettorale del sindaco Giorgio Del Ghingaro si parla di «aprire un confronto serio con la proprietà del Teatro Eden per valutare la fattibilità del progetto di trasformarlo in Teatro...

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Nel programma elettorale del sindaco Giorgio Del Ghingaro si parla di «aprire un confronto serio con la proprietà del Teatro Eden per valutare la fattibilità del progetto di trasformarlo in Teatro comunale in cambio di una diversa destinazione del cinema Eolo». Diversa destinazione che l’ormai non più cinema Eolo ottine nel 2008 salvo poi avere uno stop dal commissario prefettizio Mannino nel 2013. Quando si insedia l’amministrazione Betti (giugno 2013) la proprietà (sorelle Bertuccelli) - all’epoca in trattativa da tempo con il colosso dell’abbigliamento Zara - propongono lo scambio: Eden regalato al Comune e nuova destinazione d’uso per l’Eolo. Passano i mesi, l’amministrazione Betti veleggia verso il dissesto, dello scambio si perdono le tracce (ammesso fosse legittimo...) ed arriva la vittoria al Tar per la proprietà: l’ex cinema può cambiare faccia. L’allora capogruppo della lista “Viareggio tornerà bellissima” Rossella Martina, oggi vice sindaco, dichiara: «La grande beffa, salta così lo scambio con il teatro Eden, proposto dalle sorelle Bertuccelli. Grazie a Betti e Romanini la città perde una grande occasione».

Oggi, a fronte del pagamento degli oneri per i parcheggi (il Tar ha dato ragione al Comune), iniziano i lavori che porteranno l’ex cinema a diventare un megastore di abbigliamento giovane. Con buona pace di quei «negozi di vicinato» che il progettista Alessandro Volpe si proponeva di creare all’interno della struttura storica anche per compensare l’impatto del megastore. (d.f.)

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