Italia
Al via domani il processo Iacconi
Parte domani, nel tribunale dei minori di Firenze, il processo per l’omicidio di Manuele Iacconi (nella foto), ucciso a 34 anni dopo un brutale pestaggio nella notte di Halloween in Darsena. Alla...
Parte domani, nel tribunale dei minori di Firenze, il processo per l’omicidio di Manuele Iacconi (nella foto), ucciso a 34 anni dopo un brutale pestaggio nella notte di Halloween in Darsena.
Alla sbarra c’è il giovane - all’epoca dei fatti minorenne, e per questo motivo ne omettiamo il nome - che si è autoaccusato del pestaggio. Il ragazzo, assistito dagli avvocati Giacomo Ciardelli e Valentina Tognocchi, si trova ora in una comunità nelle Marche, dove - hanno sempre ribadito i suoi legali - non è libero. L’altro giovane arrestato per questa vicenda, che invece non ha ancora compiuto 18 anni, è invece in libertà dopo essere uscito anche dalla comunità dove era passato dopo il carcere. Ad assisterlo sono gli avvocati Giorgio Nicoletti e Paola Memmola.
Quella di domani sarà la prima udienza “vera”, dopo un primo confronto tra le parti avvenuto nel luglio scorso. Gli avvocati Ciardelli e Tognocchi avevano chiesto che venissero ascoltati due testimoni: il minorenne di cui parlavamo prima e Alessio Fialdini, il terzo ragazzo coinvolto nella vicenda (il quarto è Federico Bianchi). Ma la richiesta è stata respinta dal giudice.
La richiesta è legata al fatto che la difesa del giovane imputato - per cui è stato chiesto il giudizio immediato - ritiene che lui non sia stato il solo a colpire a morte Manuele Iacconi. I due avvocati Ciardelli e Tognocchi si basano sull’autopsia eseguita dal professor Luigi Papi su incarico della Procura, dove si parla di vari colpi di casco, calci e pugni contro Iacconi: questi elementi, secondo i legali, fanno dubitare del fatto che sia stato solo il loro assistito ad aggredire il meccanico di Piano di Mommio dopo una lite. Le indagini, intanto, proseguono.
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