Sicurezza
In duemila persone ancora senza acqua ormai da due mesi
PIETRASANTA. Ad oggi sono circa 2000 i residenti di Pietrasanta a cui è fatto divieto di bere acqua, per la presenza di tallio, dal rubinetto di casa. Un disagio che va avanti da due mesi e che al...
PIETRASANTA. Ad oggi sono circa 2000 i residenti di Pietrasanta a cui è fatto divieto di bere acqua, per la presenza di tallio, dal rubinetto di casa. Un disagio che va avanti da due mesi e che al momento, al di là degli auspici relativi al miglioramento dell’esito dei campionamenti, non lascia intravedere una data per la revoca dell’ordinanza sindacale. Di conseguenza da 2 mesi a questa parte i residenti delle zone interessate allo stesso divieto sono costretti a rifornirsi dalle cisterne per l'uso potabile e a fini alimentari dell'acqua. Un’emergenza, quella del tallio, emersa un anno fa su cui molto, forse fin troppo, resta ancora da chiarire.
Nel frattempo, come detto, arrivano notizie incoraggianti dal Comune sul fronte dell'analisi delle acque. «Sono al di sotto del limite di rilevabilità la replica dei campionamenti in via Capezzano Monte, via Fonda e Monteregoli. I campionamenti sono stati effettuati il 7 settembre ed arrivano a pochi giorni da un’altra importante sequenza di valori negativi preludio, questo l’auspicio, alla revoca dell’ordinanza di non potabilità che sta provocando enormi disagi a 600 utenze. In attesa della mappa dei campionamenti che sarà presentata lunedì mattina a palazzo comunale e che consentirà alla collettività di conoscere in qualsiasi momento tutti i punti dove sono state effettuate le analisi e lo storico dei risultati attraverso il sito del Comune e di Gaia Spa, proseguono a ritmo sostenuto i lavori di sostituzione delle tubazioni da parte del gestore». Sia a Valdicastello dove si è manifestata la prima emergenza ormai un anno fa sia a Pietrasanta su viaSarzanese, via Castagno, via Cannoreto e ancora via Tre Luci». (l.b.)
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