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Versilia

La norma: il bene in comodato torna al curatore fallimentare

Il comodato - soluzione che l’amministrazione comunale ritiene percorribile per Centro Congressi ed impianti sportivi della Viareggio Patrimonio - e l’eventuale affidamento in gestione a terzi...

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Il comodato - soluzione che l’amministrazione comunale ritiene percorribile per Centro Congressi ed impianti sportivi della Viareggio Patrimonio - e l’eventuale affidamento in gestione a terzi possono essere stipulati, scrivono i revisori dei conti del Comune, «con previsione di clausola rescissoria». Clausola che scatta «qualora, nel caso intervenisse la sentenza dichiarativa di fallimento della Viareggio Patrimonio in liquidazione, gli organi fallimentari assumessero decisioni diverse in proposito o rilevassero negli stessi atti elementi di suscettibilità di revocatoria fallimentare».

Cosa accadrebbe ad impianti sportivi e Centro Congressi è nero su bianco nella sentenza del Tribunale di Taranto (gennaio 2015): il diritto del comodatario sugli immobili è destinato a cedere sempre quando interviene il fallimento. I beni passati al Comune, dunque, tornerebbero al curatore fallimentare per la vendita. Con due sentenze, inoltre, si è espressa la Cassazione, quinta sezione penale (1993 e 1998): «Anche un contratto di locazione può integrare gli estremi della bancarotta fraudolenta ove sia stipulato in previsione del fallimento ed allo scopo di trasferire la disponibilità di tutti o dei principali bene aziendali ad altro soggetto giuridico». E vale anche per il comodato. (d.f.)

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