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Conti: «Che fine farà Falascaia?»

Il consigliere del Pd chiede lumi sulla bonifica dell’impianto

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PIETRASANTA. «Il maxi-debito nei confronti di Termomeccanica è un fardello che impegnerà il Comune per molti anni». Parole a firma del consigliere comunale del Parrito Democratico Nicola Conti all’indomani della transazione, pari a 13 milioni di euro (cinque dei quali anticipati dalla regione), fra il Consorzio Ambiente Versilia e Tme riguardo alla costruzione dei due impianti di Pioppogatto a Massarosa e Falascaia a Pietrasanta.

«Dispiace che nel corso del soporifero discorso del sindaco Massimo Mallegni durante il consiglio comunale di mercoledì scorso - aggiunge in tono critico Conti - circa le linee programmatiche dell'amministrazione per i prossimi anni, parlando di ambiente lo stesso Mallegni si sia clamorosamente dimenticato della bonifica di Falascaia che rappresenta un’emergenza ambientale molto importante oltre che in termini economici visto il costo di molti milioni di euro».

Inceneritore di Falascaia ormai definitivamente - e con soddisfazione di tutti quelli che hanno partecipato alla lunga battaglia contro l’impianto - spento che lo stesso sindaco ha definito «il peggiore investimento fatto dai Comuni in tutti questi anni». «Ma credo - ha aggiunto il primo cittadino riferendosi all’impianto - che sia stato un pessimo investimento anche per la società. Chi ha pensato a suo tempo, come la Regione Toscana, a realizzarlo, oggi mantenga - chiosa Mallegni - tutti gli impegni presi nei confronti della comunità versiliese».

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