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Versilia

Querelare chi insulta sul web? C’è chi dice no

FORTE DEI MARMI. “Siamo alla frutta!!” È uno dei commenti, poco lusinghieri, apparsi ieri in rete sulla decisione della giunta fortemarmina di sentire un legale se ci sono i termini per querelare...

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FORTE DEI MARMI. “Siamo alla frutta!!” È uno dei commenti, poco lusinghieri, apparsi ieri in rete sulla decisione della giunta fortemarmina di sentire un legale se ci sono i termini per querelare alcuni autori di «condotte lesive della dignità, reputazione e immagine del Comune di Forte dei Marmi, dei suoi amministratori». «In effetti pare proprio così»– commenta Enrico Ghiselli che si dice possa essere uno dei destinatari di queste attenzioni. «Questa delibera, - prosegue l’ex presidente del forum - potrebbe far parte del film "La fine dell'Impero dei Pavoni". Invece che rispondere nel merito delle contestazioni dei provvedimenti amministrativi per spiegare a chi vi ha intravisto errori di direzione, si preferisce fare velate minacce di querele (non si capisce su quali basi legali, visto che nessuno ha mai offeso o adombrato chissà cosa, ma ha contestato nel merito alcune scelte amministrative evidenziandone alcune criticità notevoli). Non credo ci sia da temere alcunché. Anzi, - conclude Ghiselli - io provvederò a far valutare da un legale se la delibera assunta dalla giunta possa raffigurare o meno un tentativo di intimidazione nei confronti di quei cittadini che esprimono (come accade in democrazia) liberamente il proprio dissenso».

«Ma, oltre tutto, chi paga la notula del avvocato, il sindaco? La giunta? Penso di no (in realtà l’incarico sarà gratuito, ndr) – così commenta un ex del palazzo come Paolo Baldini già consigliere di Rifondazione Comunista e assessore - questa è la politica che non accetta la critica costruttiva o distruttiva che sia, invece di dare risposte chiare si rivolge alla giustizia, mi pare poco democratico, o forse questa amministrazione ha bandito e cancellato dal proprio vocabolario, oltre le parole "di sinistra" che è noto, il dialogo, la trasparenza, la democrazia. Ho detto siamo alla frutta, ma credo che stanno rosicchiando il barile. Se questo è l'inizio della campagna elettorale - conclude Baldini - stia attento quello che indicherà “Amo il Forte”».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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