Gioco
L’isola ecologica al Magazzeno pronta per inizio anno
CAMAIORE. Un terreno in cambio di un terreno. Per farci una pista ciclabile da una parte, una isola ecologia dall’altra. Questo in sintesi il succo di un accordo di transazione che stanno per siglare...
CAMAIORE. Un terreno in cambio di un terreno. Per farci una pista ciclabile da una parte, una isola ecologia dall’altra. Questo in sintesi il succo di un accordo di transazione che stanno per siglare Sea e il Comune di Camaiore, per riqualificare due importanti zone del territorio oggi abbandonate.
Lo “scambio” riguarderà due porzioni di terreno, una nei pressi di via del Termine, l’altra a ridosso di via Duccini, due terreni oggi utilizzati più o meno come discariche. «Andando a spulciare il contratto di servizio con Sea – spiega al Tirreno il sindaco Alessandro Del Dotto – ci siamo accorti che molte cose non tornavano, che c’erano delle inadempienze da parte della società Sea. Nello specifico, oltre al contenzioso in essere, Sea, già dal 2002, avrebbe dovuto realizzare nel terreno di via Duccini, accanto ai depuratori di Gaia, un grande impianto di conferimento del verde. Cosa che non è mai stata fatta con un doppio danno: l’area per il conferimento non c'è mai stata e i rifiuti finivano nell’indifferenziata con aggravi sulle bollette». In realtà, aggiunge il primo cittadino, non si è trattato solo di una semplice inadempienza, perché di fatto su quel terreno Sea, anche volendo, non avrebbe potuto realizzare niente, perché l'area è sottoposta a vincolo idraulico, visto che si trova vicino al corso d'acqua. Allo stesso tempo esiste un terreno comunale che potrebbe ospitare l'impianto di raccolta di sfalci, verde e rami secchi, ma che invece è utilizzato, da anni, per ospitare i vecchi pali della luce in via del Termine. «L'idea quindi – spiega Alessandro Del Dotto - prevede uno scambio di terreni. A Sea andrebbe il terreno di via del Termine sul quale, nel giro di pochi mesi, dovrebbe realizzare l’isola ecologica. Non si tratta, voglio rassicurare la cittadinanza, di un impianto che produrrà odori. Non ci sarà indifferenziata, ma solo raccolta del verde, di cui in quelle zone c’è molto bisogno». Sarebbe infatti l’unica alternativa all’altra discarica, ubicata in zona Bocchette. «Il progetto prevede che l’area sia circondata da alberi e piante. Stiamo inoltre studiando un modo per rilasciare una tesserina ai residenti in modo da poter automatizzare, e controllare, gli ingressi nell'isola ecologica, e i rifiuti scaricati. Oltre al verde al massimo ci sarà una zona per poter lasciare ingombranti o elettrodomestici, ma niente organico». L’isola ecologia potrebbe essere pronta già per fine anno o per l’inizio del 2016. Interessante anche l’altra parte dell’accordo, che prevede che invece il terreno di Duccini passi da Sea al Comune. «Qui – spiega il sindaco – andremmo finalmente a completare la pista ciclabile mare-monti, oggi scollegata nella parte che attraversa via DietroMonte. Quel tratto inoltre completerà il percorso della Francigena».
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