Sicurezza
Il giallo degli spari di Lido «Vogliamo chiarezza»
La difesa di Angelo Riviera ha chiesto un incidente probatorio sulla dinamica Lui dal carcere di Pisa ribadisce: «Nessun colpo esploso contro la polizia»
LIDO DI CAMAIORE. «Vogliamo sia fatta chiarezza sulla vicenda degli spari di Lido di Camaiore».
Ad affermarlo è Mauro Molinengo, avvocato di Angelo Riviera (unico arrestato dopo l’inseguimento e i colpi di pistola sul lungomare). L’avvocato Molinengo arriva oggi in Toscana da Torino per consegnare la richiesta di incidente probatorio sulla dinamica di quanto avvenuto sabato 1º agosto. L’idea è quella di ricostruire, in modo chiaro e completo, lo svolgimento dei fatti. E accertare se, come ribadito da Riviera, a sparare è stata soltanto la polizia. Confermando i dubbi che hanno già portato alla caduta dell’accusa di tentato omicidio per lo stesso Riviera. Il gip del tribunale Marcella Spada Ricci, infatti, ha preso atto che, a parte due testimoni che raccontavano di aver visto i malviventi sparare, non c’erano riscontri: né l’arma né i bossoli sono stati trovati dagli inquirenti.
«La richiesta per l’eventuale incidente probatorio - spiega Molinengo - dovrà essere valutata dal giudice per le indagini preliminari. Riteniamo sia fondamentale capire cosa è accaduto, anche perché il mio assistito continua a ribadire che nessun colpo è stato esploso contro la polizia. I risultati di questi accertamenti potrebbero anche essere contrari al nostro interesse, ma senza capire cosa è successo davvero non si possono fare passi in avanti».
Riviera si trova in carcere a Pisa, dove è stato trasferito di recente da quello di Lucca. Da lì continua a ribadire di non aver sparato contro gli agenti, e di non aver avuto alcuna arma a disposizione.
Nessuna traccia, invece, dei due complici che erano con lui sulla Ford Focus protagonista dell’inseguimento sul lungomare di Lido. Una folle fuga a 150 all’ora, conclusasi con uno speronamento da parte della volante della polizia e almeno sette colpi di pistola di fronte alla spiaggia libera. La polizia è riuscita a fermare a ad arrestare Riviera, mentre gli altri due malviventi - probabilmente facenti parte di una banda dedita a furti e truffe - sono riusciti a fuggire.
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