Lutto
Camaiore, furti e danni al campo sportivo
La denuncia dell'Esperia Viareggio: diecimila euro di danni alle Bocchette, impianto fuori uso
CAMAIORE. Praticamente fuori uso il campo delle Bocchette di proprietà dell’Esperia Viareggio, dopo la vendita della società da parte di Stefano Dinelli a Domenico Filippelli, che ha portato la squadra dalla Lega Pro in Terza categoria.
Dopo l’utilizzo dell’impianto l’anno scorso per il campionato a cui ha preso parte la società bianconera, terminata l’attività il campo è rimasto completamente inutilizzato. E c’è chi ne ha approfittato, visto che non c’era un controllo, specialmente nelle ore notturne.
Malintenzionati in questo periodo si sono introdotti all'interno dell'impianto ed hanno arrecato danni agli spogliatoi, portato via una parte del tetto, cavi elettrici, materiale e attrezzature varie che erano ospitate nelle stanze.
«In pratica se vogliamo utilizzare il campo dobbiamo realizzare lavori di sistemazione che ammontano a circa 10mila euro» dice Carmelo Perri, che ricopriva il ruolo di direttore sportivo dell'Esperia, ed era il punto di riferimento di Domenico Filippelli.
«In questo momento non sappiamo se saremo in grado di effettuare questi lavori, nello stesso tempo ci siamo iscritti con la squadra al campionato di Terza categoria, ma anche per questo occorre chiarire alcune questioni. Per il campo delle Bocchette abbiamo investito dei soldi l’anno scorso per metterlo nelle condizioni di poterlo utilizzare. Quando ci fu il maltempo cadde un palo dell’illuminazione, ed in quel caso siamo stati costretti a spendere soldi ulteriori per ripararlo. Ora ci sono questi danni e i furti che sono stati commessi che hanno messo in pratica l’impianto fuori uso. Se risolveremo la questione legata alla squadra di calcio non è da escludere che ci troveremmo costretti a trovarci un campo dove giocare, perché la cifra per riparare quello delle Bocchette è piuttosto consistente».
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