Il Tirreno

Versilia

Sos dei Cobas: trasporto pubblico a rischio

Sos dei Cobas: trasporto pubblico a rischio

VIAREGGIO. «L'incidente avvenuto pochi giorni fa ad un'autista della Vaibus di fronte al Comune, sebbene probabilmente si tratta di un semplice malore, a nostro avviso deve rappresentare un...

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «L'incidente avvenuto pochi giorni fa ad un'autista della Vaibus di fronte al Comune, sebbene probabilmente si tratta di un semplice malore, a nostro avviso deve rappresentare un campanello d'allarme». Così i Cobas Versilia commentano l’episodio della scorsa settimana in centro a Viareggio. «È necessario - sostiene il sindacato - fare luce sulle dinamiche che hanno preso corpo negli ultimi anni all’interno dei trasporti pubblici, che hanno comportato il deterioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei tranvieri che è sempre più forte e presente e sancisce un pericolo per la sicurezza degli autisti e della stessa cittadinanza. Infatti nel trasporto pubblico locale infortuni sul lavoro e incidenti sono ormai all'ordine del giorno. E questo è specchio di un settore in stato di abbandono, martoriato dalle politiche di privatizzazione. Per esempio in Toscana la gara regionale per il trasporto pubblico locale è stata preceduta dalla disdetta di numerosi accordi sindacali e dalla contrazione dei servizi e a farne la spesa sono pendolari, studenti,lavoratori e categorie meno abbienti».

Nel corso degli anni, aggiungono i Cobas, lo stress correlato al lavoro di un autoferrotranviere è aumentato «ed è sicuramente arrivato a livelli di guardia: basti ricordare l’aumento dei tempi di guida e la riduzione delle pause, i turni spezzati che spesso costringono l'autista a stare fuori casa per 12 ore, le tratte sempre più intricate e complesse, le turnazioni selvagge. A cui si aggiunge la scarsa manutenzione delle strade e mezzi vecchi e fatiscenti che necessiterebbero non solo di ordinaria manutenzione ma di controlli maggiori e in molti casi di esser sostituiti. Tutto ciò è frutto di politiche che tendono a ridurre i servizi in nome dell’austerity, generando condizioni di lavoro sempre più precarie e difficili, colpendo lavoratori e cittadini. La sicurezza dei lavoratori e dei cittadini non può essere sacrificata in nome del profitto o del pareggio di bilancio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa