Il Tirreno

Versilia

Miracolo presidente Sea Voto contrario di Camaiore

di Donatella Francesconi
Miracolo presidente Sea Voto contrario di Camaiore

In Sea Risorse, invece, arriva Alice Lepore, educatrice impegnata nel sociale Tra i primi appuntamenti la gara per un servizio rifiuti da ventuno milioni

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VIAREGGIO. Fabrizio Miracolo, 52 anni, è il nuovo presidente di Sea Ambiente, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti indifferenziati e che ha come socio privato Publiambiente. Avvocato penalista (Foro di Benevento), Miracolo è il marito della presidente del consiglio comunale Paola Gifuni, oltre che promotore della lista “Viareggio democratica” che ha sostenuto la candidatura Del Ghingaro a sindaco di Viareggio. Sea Ambiente ha un contratto con il Comune valido fino al 2017 e l’assessore all’ambiente Alessandro Pesci, fin dal momento dell’insediamento (giungo scorso) si è messo al lavoro sulla gara che l’Ente pubblico deve approntare in materia di servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. Un servizio dal costo di ventuno milioni.

Diverso destino quello di Sea Risorse, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti differenziati ed il discusso contratto del verde con il Comune e gli impianti, altrettanto discussi della Morina e dei fanghi “ai Cosci”. Con un contratto (contestato da Ato) che la lega al Comune fino al 2050. Il nuovo presidente è dai ieri Alice Lepore, 38 anni, educatrice da sempre impegnata nel sociale ed esponete dell’associazione “Berretti bianchi” oltre che presidente della cooperativa “il Cappello”. Che dovrà vedersela con tutta questa partita (la puzza notturna attribuita da Arpat alla Morina è tornata a farsi sentire da giorni)e con il socio privato Del Pistoia. Le cui imprese gestiscono quasi il 40% del servizio di raccolta rifiuti.

Sul nome di Miracolo ha espresso parere contrario il Comune di Camaiore, socio Sea, rappresentato dall’assessore Simone Leo che ha avuto un acceso confronto verbale con l’assessore Laura Servetti avendo posto - tra i motivi del “no” - la questione dell’assenza nel curriculum del neo presidente di esperienze specifiche in materia di rifiuti e ambiente. Il Comune di Camaiore - inoltre - per la prima volta non è stato consultato sul nominativo, mentre i patti parasociali tra Sea e Comune prevedono espressamente, infatti, che la nomina debba essere espressa in modo condiviso. Nel Cda di Sea Ambiente entra anche Elisabetta Emili, 26 anni, ragioniera.

«L’indirizzo politico di Sea - scrive Miracolo in un saluto alla città - sarà avviare progetti di riciclo ed inserirli in un piano industriale complessivo dal quale non si può prescindere e che sarà programmato in un chiaro piano aziendale», con l’intento di «un’estensione del servizio porta a porta all’intera città». Servizio porta a porta che, intanto, dal 16 settembre subisce il taglio dei passaggi di raccolta come da Piano economico-finanziario tra Comune e Sea.

In merito alla nomina di Miracolo «molto chiacchierata e discussa in città», dichiara Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini, «mi “conforta" sapere che gode del consenso del vice-sindaco Rossella Martina e della consigliera Gloria Puccetti ». Luca Poletti, capogruppo del Partito democratico, commenta: «Le nomine confermano che il sindaco ha utilizzato schemi vecchi e ben consolidati andando a fare scelte di spartizione politica necessarie alla tenuta della maggioranza. Va ricordato che quando Del Ghingaro scelse di allearsi con la lista Viareggio Democratica promossa anche dall'avvocato Miracolo, molti esponenti della società civile se ne andarono dalla coalizione e altri minacciarono altrettanto. Sappiamo che solo l'impegno di Del Ghingaro a non dare spazio politico a questa lista calmò gli animi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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