Il Tirreno

Versilia

Caos alla Baldoria: sassate contro i vigili

di Matteo Tuccini
Caos alla Baldoria: sassate contro i vigili

L’intervento per circoscrivere le fiamme scatena un putiferio: già identificati gli aggressori. Manzo: la tolleranza è finita

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VIAREGGIO. Scoppia il caos alla festa della Baldoria - tradizionale omaggio di fuoco della città alla Vergine Maria - organizzata al Varignano. I vigili urbani intervenuti per circoscrivere le fiamme - chiamati dagli stessi cittadini preoccupati - vengono presi a sassate; contro di loro anche il lancio di un pezzo di ferro. Un agente rimane ferito. Una donna, invece, che si trovava in mezzo al putiferio accusa un malore e viene soccorsa. Poi rifiuta il ricovero. «Un episodio grave - spiega l’assessore alla sicurezza Maurizio Manzo - per cui i responsabili pagheranno. La tolleranza è finita». Sarebbero tre o quattro le persone, tutti ragazzi, già individuati dalla polizia municipale come responsabili dell’aggressione.

La paura per le fiamme. Tutto nasce alla festa della Baldoria organizzata come ogni anno al quartiere Varignano, rimasta l’unica (o quasi) zona della città davvero popolare, e quindi vogliosa di celebrare questa ricorrenza. Che vede sparire tra le fiamme soprattutto pezzi di legno, come ad esempio vecchi pancali. La festa viene accompagnata anche da petardi: in queste ultime settimane non sono stati pochi i botti sentiti in zona. Comunque, lunedì sera intorno alle 23, nella zona del quartiere Bonifica, si tiene la Baldoria. Con la particolarità che - a differenza degli anni scorsi - il campo dove si dà fuoco alla pira non è stato bagnato dagli addetti del Comune. Una precauzione che veniva messa in pratica per evitare che le fiamme si propagassero. Non a caso, le fiamme si allargano velocemente, e dal campo iniziano a minacciare la linea ferroviaria. Tanto che chi sta osservando la scena chiede l’intervento di vigili del fuoco e polizia municipale. «Venite, qua prende fuoco tutto».

Il putiferio. Sul posto arrivano i mezzi della municipale e quelli dei pompieri. A loro si unisce anche una volante del commissariato di polizia. Ma qualcuno interpreta nella maniera sbagliata l’arrivo delle forze dell’ordine. Pensano che l’intervento nasca per spegnere il fuoco. E così si scatena il caos. All’indirizzo dei vigili parte il lancio di oggetti: sassi e un pezzo di ferro. Un agente rimane ferito lievemente, ma sembra non per le conseguenze del lancio. Una donna, la madre di uno dei ragazzi presenti alla Baldoria, ha un malore: viene soccorsa da un’ambulanza della Croce Verde e dall’automedica. Poi però rifiuta il ricovero. Alla fine, e con molta fatica, la situazione torna alla calma. In questo contesto da sottolineare la rabbia di molti residenti del Varignano contro i protagonisti della sassaiola.

Il pugno duro dell’assessore. Duri, il giorno dopo, i toni dell’assessore alla sicurezza Maurizio Manzo. «Conosco bene la festa della Baldoria - dice - per la precisione dal 1998, quando dirigevo il commissariato di Viareggio. Le tradizioni le ho sempre rispettate e accettate, ma una cosa del genere non l’ho mai vista. Le fiamme stavano minacciando la ferrovia, con delle sterpaglie che prendevano fuoco pericolosamente vicino alla linea: c’era una situazione di pericolo che la polizia municipale e gli altri operatori sono intervenuti per controbattere. Vedere questa reazione da parte di alcune persone è inaccettabile, si tratta di un episodio di estrema inciviltà. I responsabili sono stati identificati grazie anche a delle testimonianze e verranno denunciati. Deve essere chiaro che queste cose non sono più tollerate».

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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